Poesie di Carlo Scioli
My Spleen
Indolenti, i minuti, scorrono inesorabili
Bianchi spettri dello sterile tempo
Vessilli di inutile orgoglio
Sui quali si legge
La scarlatta condanna
Della mia solitudine
Rontolii di spiacere
Vengono spreigionati
Dai suoni a me più cari
E, in me, accendono
Tenere passioni
Silenti canti di Spleen
Arrecano i loro malevoli danni
A tutto ciò che vorrei che fosse...
Nebbie di angoscianti rimorsi si fondono
Con l'oscuro arcobaleno dei miei desideri
Lasciandomi inerme...
Informazione pubblicitaria rimossa per gli utenti loggati. Registrati.
Notte
Luce
Invadente presenza
Nelle pensierose notti
Ove tutto tace
Dinanzi all'alveare
Del mio subconscio
Cerco di captare
Un profondo sguardo
Da poter contemplare
Silenzio onnipresente
Alle volte come un fratello
Altre invece
Come uno scomodo fardello
Osservo nel mio animo
La statuaria eclisse di sogni
Mai dimenticati ne realizzati
E passeggio tra essi
Ascoltando il richiamo di Morfeo
Ed all'intero universo
Volgo un profondo inchino
Augurandogli semplicemente
"buona notte"...