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Poesie di Carlo Peparello


poesia postata da: Carlo Peparello, in Poesie (Poesie personali)

Scorci

Un viottolo dimenticato
Lucido di brina riverbera ammantato
Mi perdo in passi risuonanti solitudine
Ma non è tristezza che m'accompagna
È pura riflessione di una mente che sogna
Scopro di star bene col sonno degli altri
Ora sono solo tra vetri appannati e la Luna
Botteghe silenziose come occhi spaiati
Archi di pietra come sorrisi forzati
Mi dico che ci credo
Qualcuno mi sta guardando
Stamane non sono semplicemente nessuno.
-- Carlo Peparello (scheda)
Composta
lunedì 21 novembre 2011
Ha partecipato al concorso
VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole

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poesia postata da: Carlo Peparello, in Poesie (Poesie personali)

Ascoltami

Non posso urlarti il mio delirio
Pregarti o trattenerti
Non voglio regali da un cuore avaro
Il tempo è cannibale di cenere e dolori
Guarirà i miei ricordi
Sfumerà un futuro scritto di fretta
Le tue spalle sono il mio ultimo ricordo
Parole strozzate inutili come i rimpianti
Ti sto chiamando, ascoltami
Voltati e ricorda la mia sconfitta.
-- Carlo Peparello (scheda)
Composta
lunedì 21 novembre 2011
Ha partecipato al concorso
VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole

poesia postata da: Carlo Peparello, in Poesie (Poesie personali)

Già scritto

Percorrerai la stessa strada di comparse e poetesse
Di chi ha atteso che l'inevitabile accadesse
Il solito sentiero destinato a terminare
In un grande burrone che non si può saltare
Non finire sotto due metri di terriccio e rimpianto
Fai della libertà il tuo ultimo vanto
Hai visto cose che altri ignoravano
Hai vissuto in luoghi che molti sognavano
Hai perso occasioni che qualcuno ha saputo cogliere
Hai desistito dove altri hanno deciso di scegliere
Sarà un rimpianto strappato dal petto
Un ignobile patto che in sogno hai stretto
Deciso a giocarti un futuro di ombre
In cambio di un passato prezioso per sempre.
-- Carlo Peparello (scheda)
Composta
lunedì 21 novembre 2011
Ha partecipato al concorso
VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole

poesia postata da: Carlo Peparello, in Poesie (Poesie personali)

Orme

Spero ardentemente che nessun giorno sia uguale al precedente
Che nulla mi sia scritto se non l'ho prima vissuto
Che nulla si cancelli per sempre, se non scomode ombre
Vivrò in un destino variopinto e traballante
La voce dell'incoscienza che mi sprona, martellante
Ad osare e ridere nell'occhio del ciclone
Ad essere delle mie incertezze un brillante anfitrione
Sarò esempio deplorevole per chi non ha regole
Mi tufferò nel buco nero come me infinito e mutevole
Non tornerò mai indietro a costo di saltare nel vuoto
Dormirò dove capita e attraverserò la libertà a nuoto
L'esistenza è un lucchetto che si scardina col pensiero
È una porta aperta verso un nuovo sentiero
Ricalcherò orme estinte di viaggiatori solitari
Sopravvento camminare e seguire i dispetti lunari
Sarò la guida del mio istinto e compagno del mio sogno
Incontrerò l'albeggio scarlatto cercando un segno.
-- Carlo Peparello (scheda)
Composta
sabato 16 luglio 2011

poesia postata da: Carlo Peparello, in Poesie (Poesie personali)

Live

Esistevano due persone sperdute
Abbracciati da lacrime di vento del nord
Unite da un destino comune e avventato
Si salutavano soltanto quando si incontravano
Quando si lasciavano piangevano silenzi
Favola nera di un perpetuo martirio
Dolce come un frutto avvelenato
Mutevole come l'aurora lontana e impalpabile
Si promettevano sussulti e brividi nervosi
carezze fantasmagoriche di intesa e passione
Erano due figure fuse in un manto di luce appannata
Attendevano un futuro che tardava a mostrarsi
fermando il presente in una tela fatiscente
Esistevano due persone nate per cercarsi
Non si tratta di una favola ma di esistenza comune
Senza un perché ma con molti significati.
-- Carlo Peparello (scheda)
Composta
giovedì 10 febbraio 2011

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