Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Carlo Peparello

IT Manager, nato lunedì 22 luglio 1974 a Roma
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Proverbi.

Scritta da: Carlo Peparello

Mare in solitudine

Da solo posso parlare con me stesso
guardando il mare mi capita spesso
ascolto la voce dell'infinito
ogni mio pensiero si perde nel mito
ci sono silenzi che sanno ascoltare
echi lontani che ti sanno cullare
la solitudine mi siede accanto
assieme ame contempla l'incanto
il cielo stellato diventa una lavagna
disegno speranze e attingo al tramonto
ascoltato me stesso e poi riabbraccio il mondo.
Composta domenica 13 marzo 2016
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Carlo Peparello

    Come dovrebbe essere e non essere

    Voglio che lei prenda le sigarette dal tavolo quando io mi dimentico
    Che si ricordi le chiavi della macchina attaccate al gancio
    Che mi dia ragione incondizionatamente
    Che mi veda come un punto di riferimento
    Che consideri i miei difetti delle caratteristiche
    Voglio che lasci a me decidere le sue scelte
    Poi, che ignori tutte queste cazzate.
    Ed ecco la mia donna.
    Composta giovedì 11 settembre 2014
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Carlo Peparello

      Liberes fatal

      Smetto di respirare perché è l'anima ad alimentarsi
      Sfoggia ali e leggerezza
      Chiarore dell'alba e luminescenza di un mare al tramonto
      Si ciba di vento e di umore
      di spazio infinito e di cosmo
      Non può portarmi con se finché sono sveglio
      finché la mia mente è attaccata alla materia
      mi scrollo di dosso ricchezza e povertà
      rancore e sufficienza
      pena e fatica
      Non sono queste le pietre che compongono il mio sentiero
      Posso raggiungere qualsiasi meta semplicemente pensando
      Che i sogni diventino la mia bussola
      Il desiderio il mio riparo
      I ricordi il mio diario
      Che io possa raccontare, un giorno, di limiti infranti
      di pericoli sconfessati
      di una libertà della quale ignoravo l'immensità.
      Composta giovedì 4 settembre 2014
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Carlo Peparello

        Più tempo

        Più tempo per me stesso, col quale parlavo poco ultimamente
        Più tempo per le persone vere, quelle che lo sono sempre state, senza pause
        Più tempo per le mie passioni, che spesso ho accantonato inutilmente
        Più tempo per riflettere, e non camminare sulle orme che mi sfilano dietro
        Più tempo per prepararmi, nuove sfide devo confutare il buono che c'è in me
        Più tempo per tornare forte, perché ci sono cose che te la prosciugano come vampiri
        Più tempo per dar spazio ai sogni, scacciando realtà che appartengono ad altri
        Più tempo, in modo che il futuro si riprenda il passato.
        Composta lunedì 4 agosto 2014
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Carlo Peparello

          Ruin

          Non esiste un giorno sbagliato
          un momento adatto
          un'occasione
          Siamo fatti di attimi troppo brevi
          troppo attaccati tra di loro
          E noi troppo incuranti delle sfumature
          non sappiamo più goderci un tramonto
          ci sfugge l'infinito fulgore e i suoi colori brillanti
          Della pioggia insultiamo l'impeto
          la pelle ormai è insensibile ad ogni carezza
          Davanti ad un fuoco non ci perdiamo più
          la mente avvizzita non viaggia oltre confine
          Non ci interessa più il passato
          gli esempi sono scomodi e così estranei
          Contiamo soltanto noi proprio quando non contiamo nulla
          Siamo orgogliosi del nostro apparire
          vuoti ed esauriti nell'aspirazione come vecchie miniere
          Comunichiamo senza trasmettere
          Guardiamo in faccia la gente senza ricordarne il colore degli occhi
          I significati non sono più una priorità
          le lezioni di vita già sentite, superflue
          l'esperienza altrui eredità che non ci sfiorano
          Siamo domande che non cercano risposte.
          Composta giovedì 31 luglio 2014
          Vota la poesia: Commenta