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Essere ingiusto

Mi hai negato il piacere di scoprire che non è vero
Ho pianto un mare ma non è servito a nulla
Ancora esigo delle spiegazioni che non arrivano

Hai deciso di partire in anticipo senza di me
Senza chi hai promesso di amare per sempre
Rendendo la mia anima un miserabile vagabondo

Ci eravamo promessi di dirci qualunque cosa
Invece mi hai nascosto la tua chiamata dal cielo
Senza svelarmi l'incantesimo per risvegliarti

Ma come hai potuto dimenticare i nostri patti
Insieme per tutta l'eternità, te lo ricordi?
Come hai potuto rendermi un essere tagliato in due

Tu che mi vedi sai che ormai non vivo più senza di te
Io che non ti vedo non so invece se soffri come me
Perché non farti sentire, perché non farti toccare?

La mia unica consolazione sarà quella di riaverti
Quando sarà il mio turno a rispondere alla chiamata
Per continuare quel sogno tragicamente interrotto.
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    La mancanza

    All'improvviso le ore mi sembrano giorni,
    E i giorni mi sembrano anni...
    Ho la sensazione che qualcosa mi manca,
    Sì, un essere assai importante.

    I pensieri che sfuggono ad ogni controllo,
    Che ribellano alla censura dell'anima,
    E l'anima che cerca di sfuggire dall'essere,
    Si litigano, si conciliano e poi di nuovo...

    Il tempo, dicono, guarisce tutto,
    Mi chiedo quando sarà il mio tempo?
    Quando sarò spogliato d'ogni sentimento?
    O quando il mio essere sarà già scaduto?
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      Ma che cos'è l'amore?

      Sarà il battito del cuore che si raddoppia e diventa irregolare?
      O la propria anima che si sente inspiegabilmente rapita da un'altra?
      Oppure l'emozione che diventa strana e vuole solo esplodere in te?
      O forse vivere coi pensieri comandati ormai da qualcun'altra?

      Sentirsi pieno e felice a digiuno totale, nutrendosi solo con la mente?
      Cambiarsi, punirsi, cancellarsi, annullarsi e svendersi per nulla?
      Odiare, perdonare e ricominciare - odiare, perdonare e ricominciare?
      Oppure lacrimare, singhiozzare e ferirsi per motivi futilmente sacri?

      Ecco, forse è il raggio del sole che schiarisce le ombre interiori
      Tagliarsi in due e scambiandosi la metà con quella di un'estranea
      Ridere, accarezzarsi, coccolarsi, amalgamarsi e sognare assieme
      Perdersi la testa e volare via senza gli ali e senza una destinazione

      Coi sentimenti che diventano non vedenti e arroganti ai proprietari
      Che uccidono gli sfortunati e risuscitano i fortunati dalle tombe
      Infame, ingannevole e cattivo, ma dolce e bello nello stesso tempo
      Responsabile di guerra, di odio, di pace e dell'amore stesso

      Amore, ma perché non ti fai definire e perché non ti presenti?
      Continui a rimanere misterioso per rendere più miserabili i più deboli
      Ma se hai scelto proprio di essere bastardo con me, nonostante tutto
      Almeno cercati di essere clemente con gli altri che credono in te.
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        Mi devi un favore

        Tu che hai sentito dalla mia voce, mente, cuore, anima...
        Tu che mi hai visto sorridere, ridere, agonizzare, piangere e singhiozzare
        Tu che hai saputo quello che mi piace, dispiace, odio, disprezzo...
        Tu che sai che mi fido più di te tra tutti gli altri fidati.

        Mi devi un favore di raccontare a loro che vita ho vissuto
        Ora che la mia bocca e la mia mano sono incapaci di comunicare
        Ora che la fortuna mi ha abbandonato e gli amici pure
        Ora che sono diventato un oggetto di caricatura ed il simbolo di fallimento.

        Mi devi un favore di raccontare la storia della mia battaglia col destino
        Come oggi sia diventato la mia dilemma e domani una grande enigma
        Come ho visto i sogni della mia vita trasformarsi in incubi terribili
        Come il mio meglio non basta più e la mia vita scadere in anticipo.

        Mi devi un favore ora che non ci sarò più
        Ora che i miei giorni sono corti e le notti insonne senza fine
        Ora che tutto il mio corpo sta diventando fresco, freddo, più freddo...
        Ora che ci sono alcune lacrime sincere e molte lacrime di coccodrillo...
        Ricordati che mi devi un favore di dire a loro chi sono stato veramente.
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