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Le migliori poesie di Barbara Brussa

Nato martedì 7 luglio 1970 a Venezia (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Barbara Brussa

Un Luogo Magico

Esiste un luogo,
che accoglie tutti i bambini non nati.
Non è il Paradiso, è molto di più.

È un giardino sempre verde,
dove tutti i bimbi mai nati
possono giocare, e vivere,
comunque.

È un cielo sempre azzurro,
che bandisce la tristezza.

È un luogo magico,
dove le stelle illuminano sempre le notti,
così i bimbi non avranno mai paura.

Nuvole candide e spumose,
sono i loro lettini.

I raggi di papà Sole,
calde braccia che li stringeranno.

La Luna è cuore di mamma,
dove i bimbi appoggiano il capo,
per sentire i battiti dell'amore.

E ci sono tanti angeli,
per raccogliere tutti i loro desideri,
e proteggere la loro sacra innocenza.

La loro casa
è luce di diamante,
attraverso cui ci guardano
con un sorriso.

I baci di quei bimbi non nati,
sono bolle di cristallo,
che essi soffiano quaggiù,
e che si poseranno lievi
sugli occhi di chi li piange,
per assorbirne le lacrime amare.

Infine, si poseranno lievi
sui quei cuori
che ameranno, per sempre,
i loro bimbi mai nati.

Un alito di vento,
per dire a mamma e papà
"Saremo vivi, finché
il vostro cuore ci ricorderà!"

Un battito mancato...
è solo un battito donato:
"Io ti ho sentito,
mio dolce angioletto!"
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    Scritta da: Barbara Brussa

    Gomitoli di lana rossa

    Pensieri, desideri, intenzioni, azioni...

    come gomitoli di lana rossa.
    Così allegri, soffici e caldi, tanto che la tua mente già riesce ad immaginare lo stupendo maglioncino che, con essi, riuscirai a creare.

    Lo desideri così intensamente, da passarci sopra le notti, per cercare di dare forma a quel gomitolo troppo grosso che ti ritrovi fra le mani.

    Inizi bene, ci metti anima, cuore e corpo.
    Con un po' di fatica arrivi a metà dell'opera ma, una sera di un giorno qualsiasi, lo riponi nel cesto, assieme ai ferri dai quali pende ancora quella metà di sogno che ti aveva dato l'input per partire alla grande.

    Finisce che non lo riprenderai in mano mai più, quel sogno, dimenticandoti persino della sua esistenza.

    Quante cose restano incompiute nella nostra vita?

    Quante cose iniziano con grandi rincorse ed entusiasmo e poi finiscono nel dimenticatoio, al prospettarsi delle prime difficoltà?

    Ci hai mai pensato a come potrebbe essere stata diversa la tua vita se avessi portato a termine alcuni di quei "lavori a maglia", iniziati con passione e poi abbandonati al loro destino?

    Un giorno, quando sarai vecchio, e la nostalgia dei tempi passati la farà da padrona... andrai lentamente, con le tue gambe stanche e strascicanti, ad aprire la porta cigolante della tua soffitta dei ricordi... e lì, troverai tutte le opere incompiute della tua vita, impolverate ed ingrigite dal tempo.

    Le osserverai, e ci vedrai ancora quei bei gomitoli di lana rossa che ti avevano fatto sognare un inverno caldo, e ti morderai le dita per non essere stato abbastanza determinato... o forse no.
    Forse, è andata bene anche così.

    Chissà cosa penserai, stringendo fra le dita quella metà di gomitolo rimasta...
    Quella metà di gomitolo di lana rossa che ora senti bagnato... mentre perle di rugiada scorrono tra le rughe del tuo volto, veloci ed inarrestabili.

    Come veloce ed inarrestabile è stata la tua gioventù...

    Chissà a cosa penserai...
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      Scritta da: Barbara Brussa

      Poeta dell'Anima

      Tu, che sai essere
      incomprensibile follia
      verso stonato nel coro dell'ipocrisia
      colore intonato a un malinconico autunno

      Tu, che ascolti in solitudine
      e anneghi i tuoi dolori in dolci rime
      che colano lente dal tuo sentire
      Tu, che sei poeta dell'anima

      maledetto da quell'intimo sentire
      pungente, come fitto intrico di rovi;
      benedetto dalla divina mano del sentimento che
      avvolge il cuore in sottile carta di riso
      e fa spiegare le ali del tuo Essere

      per volare oltre tutti gli umani confini
      Tanto in alto da sovrastare un sogno
      tanto in alto da sposare l'immenso

      Tu, che hai il terrore di cadere
      ma l'istinto innato di volare
      in profondità

      Tu, che sei un poeta dell'anima
      e nemmeno lo sospetti...
      continua a regalarci il magico suono
      dei tuoi versi!
      Composta mercoledì 31 marzo 2010
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        Scritta da: Barbara Brussa

        Quella sera, sul lago di Bled

        Con gli occhi, a bere sguardi seducenti
        con i baci, a rubarci l'anima
        mentre
        il cielo stupito sembrava osservare
        il fitto mistero che avvolge
        il segreto d'un amore sbrigliato
        Quella sera, sembrava attendere un evento...

        Abbracciati, nel rimirar il castello che sovrasta l'altura
        gli occhi nostri divennero increduli
        nel trasparire d'un volto che
        d'improvviso animò l'immota roccia

        Fu come se fosse il volto tuo,
        che era già dentro me
        prima ancor di essere...

        Nel fascino del silenzio
        la magica cornice del lago si stinse
        ai bordi di noi

        Dentro l'anima, posammo i nostri piedi
        il silenzio ci mise le ali
        e sulla pelle nuda d'un sogno
        facemmo l'amore

        Quella sera,
        porterà in grembo l'incanto
        di un amore esclusivo

        Quella sera sul lago di Bled
        fiorirà in ogni stagione
        sui prati della memoria.
        Composta lunedì 25 ottobre 2010
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