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Scritta da: Ayesha

Come una sirena

Togli i peli dalla lingua
e dimostra
che sai davvero
vociferare
le parole del vento
come desideri
resta in ascolto
e muovi la volontà.
Muovi i passi
tracciati dal tempo
come una sirena
che non lascia orme,
seppellisci le sabbie
nel baratro del cuore
e insisti
fino a che la tramontana
arrivi fino a lì
nel punto più profondo
a farti respirare
nonostante le acque.
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    Scritta da: Ayesha

    Come una sirena

    Togli i peli dalla lingua
    e dimostra
    che sai davvero
    vociferare
    le parole del vento
    come desideri
    resta in ascolto
    e muovi la volontà.
    Muovi i passi
    tracciati dal tempo
    come una sirena
    che non lascia orme,
    seppellisci le sabbie
    nel baratro del cuore
    e insisti
    fino a che la tramontana
    arrivi fino a lì
    nel punto più profondo
    a farti respirare
    nonostante le acque.
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      Scritta da: Ayesha

      Lo senti il tuo sguardo?

      Lo senti che la terra sta tremando?
      Lo senti il tuo sguardo
      che in ritardo
      si accende alle spalle
      e tu non lo vuoi vedere?
      Nel silenzio della notte
      piangi le grida del mondo
      ma tu non t'accorgi
      che non stai vivendo
      un attimo di quel dolore
      perché se accendi la candela
      a tanto male
      corrisponde tanto amore
      e ti libreresti in aria
      con i pesi del tuo intelletto
      guarderesti il tuo specchio
      che è il volto del tuo silenzio,
      di bianca seta l'iride
      che dall'alto t'osserva
      e dentro te porta il cielo
      e tutte le stelle che scruti
      scrutano te dall'interno.
      La vedi, la luce che ti chiama?
      È un cero a forma d'albero
      il tuo corpo un tempio
      il tuo cuore una radice
      che come un muto girasole
      riflette l'anima della luna
      e attende l'avvento del sole
      per portarti dove l'uomo non vuole
      e impreziosire il tuo sentire
      di sentieri senza fine.
      Lo vedi il principio?
      È dentro te l'inizio
      infanga il tuo percorso
      per costruire ali di vetro
      resistenti alla tempesta del tempo
      e in un angolo di cuore
      lavora al tuo avvento
      che vuoi prendere il timone
      e salpare in mare aperto
      a cercare le sirene
      che ti guidino alla resa
      che la natura ti chiede
      o impone
      è lei che ti cerca
      oh madre terra
      ti invita
      a renderti sacro.
      Lo senti che la terra sta tremando?
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        Scritta da: Ayesha

        Memento

        Nel temporale di un attimo
        ti ricordo
        che hai una pena da scontare
        hai abbracciato l'alba
        prima che il tuo cuore
        salpasse in mare
        ed il fruscio degli alberi
        si è accorto del tuo gesto.

        Ti ricordo
        nelle vesti candide della bianca luna
        che hai un silenzio a cui obbedire
        che sei ancor preda dell'illusione
        mentre l'eco della realtà
        bussa alle tue finestre
        e tu sembri non ascoltare.

        Ti ricordo,
        piccola mia,
        che la vita vera
        è un lampo a ciel sereno
        che la serenità è solo
        il pallore di un'ombra irrivelata.

        Ti ricordo ancora
        che la notte
        vuole scoperchiare i tuoi dissapori
        farne magia e indiscussi onori
        di un seme regnante
        in una terra senza padrone.

        Ti ricordo
        che solo il tuo amore
        può raggelare la coperta di stelle
        e farla sciogliere come neve al sole
        illuminando il cuore sacrificato
        al pensiero dell'immensità.

        So che hai paura
        piccola mia
        ma ti ricordo
        che il cielo dell'illusione
        sta coprendo
        il deserto della realtà
        di fuochi fatui
        come questa poesia
        e l'oro colato potrebbe
        svanire nell'unzione della vita
        e portarti via
        rubando l'alba e la notte
        della tua esistenza.
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