Poesie di Aurora Barba
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Lieve percorre i tratti
del tuo volto,
della bocca
disegna lenta il contorno,
libera, scostandone i capelli,
la tenera tempia,
poco più in là,
della linea degli occhi.
Ha un tocco lieve,
lascia una scia
di sensazioni,
polvere di stelle,
essenza di benessere,
energia pulita, rigenerante.
Ha un tocco lieve,
leggero e intenso,
la carezza d'amore.
Bellissima rosa,
eri bocciolo
quando ti ho conosciuta
bella per tenerezza.
Ti ho vista esplodere,
ammirata,
per la potenza
della tua bellezza.
Pian piano,
ho seguito il tuo spegnerti,
l'avvizzire.
E nel guardarti
eri bella,
per il mio ricordo.
Ora conservo le briciole,
di ciò che eri,
un leggero sentore
del tuo intenso profumo.
Ad un nuovo bocciolo
hai lasciato il posto,
l'estrema tua bellezza:
la continuità.
Troppe sono le parole. Troppe le domande.
D'un tratto spaccano la pace con un filo di lama che mette a nudo,
il tenero dolore rivestito da gusci di intenzioni e di coraggio.
Non voglio più pensare, non voglio più parlare.
Ora è tempo di silenzio e di risate.
Innominata paura d'amare
Dolce mio essere silvano
che il male ha lavorato nello sguardo
che hai occhi di spiragli e di bagliori
e sorriso di segrete da scoprire.
Il profumo dell'erba ti guiderà
alla mia isola di pace nel tuo mondo.
Coi veli che ho strappato al tuo fuggire
danzerò la festa a ogni gradino
del tuo avanzare libero alla terra.
Io non ti toccherò, non ci sarò,
non ci saranno mani che assorbono tristezze
e regalano speranze a tocchi caldi.
Fluida scorrerò nelle tue vene
segreta lavorerò incessante, continua,
ti aprirò le strade delle selve impure
verso i percorsi ciechi che non hai saputo vedere.
Ed un giorno rinascerò come canto
salirò alla tua gola in incontenibile gioia
il tuo sguardo sarà limpido e sano,
lontana sarà per sempre la paura.
I rami si piegheranno amici a sussurrarti
il vento non potrà che fare eco al cuore,
l'onda avrà lavorato con le sue alchimie
per rItrovarsi limpida ai tuoi piedi.
Sarà una pozza, un lago, una sorgente,
dove tu narciso ti specchierai
e ti vedrai diverso, confusi i tratti nella tenerezza
si muteranno nella gioia d'amare e mi vedrai.
Mi chiamerai, mi sentirai, mi scoprirai,
eterna promessa d'amore.
Amore
Amore.
Vetrata policroma
di miriadi di effetti di luce.
Trampolino di lancio
oltre lo spazio, oltre il tempo.
Soffice mondo ovattato
tana di mille segreti nascosti
viscidi come serpenti
o puri, come acqua cristallina.
Cascata dai brividi caldi.
Grande fronda
dall'idilliaco fruscio
alla cui ombra si ripara
e riposa e si ritempra
l'anima spossata dall'ardire
e dall'ardore.