Poesie di Assunta Caruso

Studentessa di Filosofia, nato martedì 9 agosto 1988 a Napoli (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

La Capoclasse

La magia di un istante di serenità dipinto sul volto di chi s'illude,
illumina le mattine di questo grigio Autunno.
Invisibile al mondo è la poesia del tuo semplice esistere.

Improvvisi soffi di vento lasciano scoperto il tuo volto
che s'irradia ancora di emozioni infantili, tra
l'indifferenza dei tuoi gesti profuma di inafferrabile innocenza.

Ed io, che resto qui seduto...
Ancora una volta
t'ammiro da lontano:

Quest'aula s'estende immensamente
al solo immaginare la tua presenza.

Ma ogni passo che ci allontana disegna
un'ingiusta condanna al presente che
c'avvicina...

Ogni sguardo negato una paralisi del pensiero,
Ogni parola taciuta un tormento per l'anima
di chi t'ama da sempre nel silenzio che sussurra dubbioso un rifiuto.

Incanti tutti con il tuo carico di sogni e di emozioni.
Ascoltano rapiti la tua voce che li attira,
ma distruggi ogni speranza col tuo sguardo sfuggente.

Tra frammenti di momenti
distanti e mai vissuti,
scorgo il tuo riflesso.

L'ombra della pioggia riga il tuo sorriso
che si propaga in dono a tutti i presenti,
escluso me.
Assunta Caruso
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    Libero incanto

    Mi libro nell'aria e mi sento all'improvviso
    leggera,
    impalpabile,
    sfuggente...

    Sono un'aquila bianca dalle grandi ali
    che vola libera nel cielo
    coccolata dalle nubi, dissetata dai mari, e protetta dai monti.

    La pelle s'increspa sulle onde della musica,
    s'irrigidisce al tatto,
    mentre l'anima nascosta s'agita,
    e fa più grosso il respiro.

    Sono un sassolino che rotola instancabile lungo il dirupo,
    spinto dal soffio di un'invisibile Dio
    tra le braccia di madre Terra.

    Non resisto all'impulso che mi brucia dentro,
    mi torce le membra
    mi lascia esangue
    e priva di sensi.

    Sono un'insignificante goccia,
    che si perde travolta dall'abbraccio,
    di una cascata schiava della sua insaziabile sete.

    Eppure io sono qui,
    vivo tra dolci illusioni e false speranze
    di un destino mascherato che
    mi illumina il sentiero di un incerto futuro.

    Sono un minuscolo granello di sabbia perso nello spazio infinito
    che si fa piccolo di fronte
    all'immensità delle cose.

    Un granello difficile da notare,
    ma libero di poter semplicemente essere o non essere.
    Assunta Caruso
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      Attraverso gli occhi di tua figlia

      Come parentesi le ciglia
      trattengono forte
      il pianto soffocato ed incerto

      Ma tremanti le lacrime
      rigano il piccolo
      triste volto.

      Da dietro i vetri appannati,
      una bambina
      sfogliando sbiadite parole
      di un grigio ieri
      poco remoto,
      osserva
      il lento cadere
      di foglie morte
      sulla rugiada mattutina.

      Lei innocente prigioniera
      inconsapevolmente
      punita
      da adolescenti passioni
      d'un tempo.
      Assunta Caruso
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        Ricordi

        Le maschere si sciolgono
        nei silenzi dei nostri occhi
        che piangono sangue
        di parole ferite
        dall'ingenuo amore
        dei tempi passati:

        i corpi intrecciati tra le lenzuola
        di finta indifferenza,
        bagnati da gelidi pensieri
        di un futuro da affrontare,
        graffiati da scelte imperfette
        riflesse dall'amaro del nostro destino.

        Avvolti per un attimo,
        nell'illusione
        dell'immutabile,
        noi due,
        soli,
        Noi.

        Il volto ormai nudo veste
        di grigi respiri tremanti
        che dipingono nel vento,
        che oggi c'avvolge,
        il desiderio eternato
        dalle cicatrici dei ricordi:

        Specchi della paura che ci lasciò scivolare
        nel rimpianto di uno sbaglio
        rendendoci attori di una vita
        che non è più stata nostra
        riducendoci ad esseri
        senz'anima.

        Ma adesso le nostre maschere
        si sciolgono ai battiti
        degli animi desiderosi
        che al bacio delle nostre voci
        sembrano risvegliati
        dal sogno di un amore
        mai dimenticato.
        Assunta Caruso
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          Come fuoco nel mare

          D'un tratto,
          il tuo amore si è liberato inspiegabilmente dell'anima mia.
          Ero nel cielo ed ho perso le ali cosa farò?
          Passano i giorni,
          non cambiano i sogni, tu non sparisci dalla mia mente...
          Sei l'unica fame,
          l'unica sete che ho sempre avuto.
          Devo dimenticarti...
          ci riuscirò?
          Adesso no, non ancora.
          Dal tuo ricordo non posso scappare,
          e anche se l'aria mi basta appena... non posso cancellarti.
          Puoi lasciarmi almeno sognare che ti rivedrò?
          Voglio restare nel buio a guardare e pensare che
          se bastasse la volontà a cambiare la realtà, in questo momento staremo ancora volando.
          Il tempo passa... ce la farò, ti spegnerò!
          Con il tempo ci riuscirò, forse... ma adesso no.
          Assunta Caruso
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