Scritta da: Arturo Vaccarielli

Alba

L'unione tra la notte e l'aurora
nel momento felice di gioia
al calar del nostro dolore
echeggia il primo barlume di luce
Di strani colori miscelati
scende un'acquerugiola d'emozioni
ombre isolate dal vuoto iniziale
autostrade infinite di polvere
Il sommo dipinto angelico
ha preso forma nel suo splendore
tra il mare e i velieri
tra il cielo e le rondini beate
soffia il caldo respiro dell'Alba.
Arturo Vaccarielli
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    Scritta da: Arturo Vaccarielli

    Odissea

    Le nostre ombre narrano le pene
    la vita un cunicolo
    con in fondo un burrone
    Nacque l'uomo per soffrire
    soffrire e piangere le gioie
    di un monotono istante
    Tu ti conosci e non sai chi sei
    io ti odio e so il tuo nome
    Partimmo dalle coste frastagliate
    fino ad Atlantide
    fino ad Eldorado
    ma non portammo che sogni
    nelle nostre sacche dorate
    Così parte l'uomo impavido
    che nulla teme
    che nulla vuole
    solo il segreto che racchiude il sole
    Scesi i cieli
    gli uomini ballarono sull'isola
    gli uomini stuprarono le donne
    gli uomini entrarono nell'Essere
    Uno scoppio e il serpente morì
    ma il peccato non cessa il cammino
    gli uomini non sbagliano si umiliano
    Amore di creta
    sbalzo meridiano che siedi all'equatore
    con in mano un dolce dolore
    sei il vero e solo miraggio
    sei la chimera o sei il male
    Specchiati uomo
    sputa il sangue e bruciati
    crepa ucciditi spogliati
    "Ulisse io sono il Signore"
    Una notte basta
    un cannone rollato sulla spiaggia
    un vino bevuto
    una fuga meritata
    Adesso basta
    riprendiamo il viaggio
    domani entrerò nel regno d'incanto
    entrerò nella città di mio padre
    adesso voglio prepararmi
    spegnete la luce
    danzate ballate cantate
    io dormirò su questo sogno.
    Arturo Vaccarielli
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      Scritta da: Arturo Vaccarielli

      L'amore Eterno

      Nel caldo tepore d'un sogno...
      Il tuo sguardo si fa giorno...
      Avvolta, com'eri, d'un felice sorriso...
      Il sole attraversava il tuo viso.
      Né la debolezza d'un tenero bisbiglio...
      Né il dolce tremar del tempo...
      Niente è fatto... per rimanere in eterno.
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        Scritta da: Arturo Vaccarielli

        Trip

        Disgustato da questo vuoto terribile,
        Mi trascino crocifisso al sole cocente,
        Spaesato in questo posto amabile,
        Il mio cuore è morente.
        Ho perso il cristallo della gioia,
        Ho insultato il mostro della noia,
        Lo so... questa Estate intristisce.
        Snervato dal tuo addio,
        Mi trascino debole verso l'azzurro sterile.
        Ahimè... questa fredda noia è un sorriso amico.
        La mia innocenza sta nel cantare,
        La mia debolezza nell'amare.
        Arturo Vaccarielli
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