Poesie di Arturo Donadoni

Testimone di due mllenni, nato mercoledì 14 aprile 1948 a Cisano Bergamasco (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Leggi di Murphy, in Frasi per ogni occasione, in Proverbi e in Diario.

Scritta da: Arturo Donadoni
Al di là di quegli alberi forse c'è un prato verde
forse c'è acqua limpida
al di là di quei monti forse c'è un tappeto di fiori
forse c'è quel silenzio che ti riempie il cuore.

Al di là di quegli alberi ci sono solo ciminiere
c'è solo del fumo nero
al di là di quei monti
in un lago di catrame c'è solo una città.

Ora il prato verde
l'acqua limpida
il tappeto di fiori e quel silenzio
te li posso solo raccontare

Quando i miei occhi erano vivi come ituoi
la mia anima pura come la tua
ho bevuto l'acqua limpida che poi ho sporcato
ho corso sul verde prato che poi ho bruciato
ho dormito sul tappeto di fiori che poi ho strappato
c'era quel silenzio
ma non l'ho sentito.

Un giorno ti prenderò per mano
lo farò te lo prometto
ti porterò al di là di quegli alberi
al di là di quei monti
e ti renderò ciò che ho avuto
e a tè ho negato.
allora forse potrò dormire
nel silenzio in quel verde prato.

Se questa mia speranza sarà vana
scusami figlio mio
perdonami per quello che ti ho rubato.
Arturo Donadoni
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    Scritta da: Arturo Donadoni
    In ogni momento si alza un lamento
    da questo mondo demente che da sempre mente
    ogni lamento, tormento e rimpianto
    si alza come un manto con il vento
    ma nessun pastore lo raccoglie, lo vede
    e si perde la fede.

    Allora, tutto è scomparso
    tutto, a cosa è valso?
    le parole che vere abbiamo credute ora sono mute
    avere ancora fede o non credere finché non la si vede?.

    Ogni mente si contorce, si storpia
    per questa domanda che risposta non abbia
    non abbia risposta simile domanda che il cuore di ognuno turba
    non abbia a sapere chi ancora ha fede
    che simili dubbi possano nascere in menti ancore serene.
    Arturo Donadoni
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      Scritta da: Arturo Donadoni
      Nei miei ricordi c'è un uomo mite
      una figura silenziosa
      ogni parola che diceva era una preghiera
      ed ogni gesto una carezza

      Nei miei ricordi c'è anche un giorno triste
      un giorno grigio come i suoi capelli
      e quella lacrima che scivolava
      su quel viso segnato dal tempo
      una storia mi raccontava

      Di quella storia il mio caro Nonno si vergognava
      troppe volte aveva dimenticato
      che nei suoi ricordi c'era un uomo mite
      una figura silenziosa
      ogni parola che diceva era una preghiera
      ed ogni gesto una carezza
      nei suoi ricordi c'era anche un giorno triste...
      Arturo Donadoni
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