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Poesie di Armando Martino

Libero professionista, nato venerdì 30 ottobre 1970 a Alia (PA) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Diario.

Scritta da: Armando Martino

Attendimi

Dai i fitti rami
tra mille e mille foglie
come germoglio
al sol di primavera
dei miei natali
ne fosti padre colle.
Dalla sua cima
la valle a me s'espande
una campana
lo sguardo a te richiama
Tra lunghe spine
il tuo pallor mi prende e...
un soffio dolce
l'anima mia carezza
... al tempo... al vento...
la vita mia s'affida
Sperando forte
nel librarmi in volo
... il desiderio...
che anche tu m'attenda.
Composta martedì 1 luglio 2014
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    Scritta da: Armando Martino

    Se

    Se questa lunga e buia notte finisse
    se il domani tornasse ad essere ieri
    se il vento accarezzasse ancora... dolcemente la mia pelle
    se la pioggia... lavasse queste amare lacrime... dal mesto mio viso
    se il fuoco scaldasse nuovamente il mio piccolo e freddo cuore
    in quell'istante... saprei che ancora io vivo...!
    Composta lunedì 21 giugno 2010
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      Scritta da: Armando Martino

      Utile malinconia

      Come la notte buia
      senza chiaror di stelle
      l'incertezza
      a se stringe l'anima
      scalfendo la sua essenza
      Dubbio e paura
      la prendono per mano
      silenti la conducono
      verso l'inquietudine.

      Una docile quiete
      lentamente colma
      il vuoto della mente,
      mentre sopportazione e pazienza
      si mescolano
      ad uno strano dolore.

      Danza l'l'afflizione
      al suono assordante
      della melodia del silenzio
      indifferenza e torpore,
      inseparabili amici
      si divertono mascherati
      nel gioco dell'ipocrisia
      mentre, una dolente calma,
      temperata da una strana dolcezza,
      forgia e rende salda
      la natura dell'essere.
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        Scritta da: Armando Martino

        Semplicemente uomo

        Dimenticandomi d'avere una mia identità
        ho vissuto per troppo tempo una vita non mia
        pensando di vivere solo e semplicemente la vita.
        Una vita dove tutto è dovuto,
        dove fingere, mostrarsi, apparire e possedere,
        fosse normale
        "non va forse cosi il mondo"?
        Tutti in fondo sono così!

        Quanto tempo, quanta vita sprecata!
        Ma adesso, adesso basta!
        Adesso voglio vivere ed amare a modo mio
        voglio rischiare e lottare per quello in cui io credo
        voglio piangere ed essere...
        semplicemente uomo.
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