Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: rainbow

Teneri germogli

Bimbe
come verdi fili d'erba in primavera
un leggero vento le fa oscillare
furtive crescono allegre con tenerezza che pervade il cuore
profumate e soffici
come fatte di pane appena sfornato
attendono scalpitanti l'arrivo dell'estate
per correre come puledri sulle calde spiagge
dove fatati castelli di sabbia
le rendono principesse
le buche sul bagnasciuga piene d'acqua
le trasformano in campionesse olimpioniche di tuffi
mini sirene che nuotano incerte nel mare
scoprendo in alcune conchiglie colorate inestimabili tesori
piccole donne nascondono seni in realtà inesistenti
sotto i variopinti costumi
e fanno della sabbia un vestito lasciando scoperti solo gli occhi
che brillano di vita e fantasia
gioia infinita per l'anima.
Composta mercoledì 30 novembre 2011
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: rainbow

    Li pellegrini

    Se svota la città eterna de Romani de Roma
    e s’ariempie de pellegrini
    li vedi che sortono dall’arberghi
    a qualsiasi ora co’ li carzoncini corti
    la maglietta de li Dallas cauboi…e li sandali da frate…
    la mappa de Roma tra le mani
    e la pelle bianca piena de lenticchie
    se butteno pe’ le vie assolate
    e come fossero stregati dal fascino de li monumenti
    che je fanno ‘n po’ d’ombra
    s’aggireno come vagabonni  tra li rioni
    te li ritrovi dapertutto
    a lungo Tevere
    affacciati da ponte Mollo
    a contemplà er tramonto Romano
    poi a Piazza Trilussa..
    a guardà la bella fontana
    e dissetasse co’ l’acqua de Traiano
    sotto ar Colosseo
    a sognà l’antichi gladiatori
    e fasse le foto co’ li centurioni
    passeggeno pe li Fori Imperiali
    co’ l’occhi sgranati  attenti
    nel coje dell’angoli più belli
    l’immaggine da immortalà
    piano piano co’un po’ de fiatone
    sargono fino in cima
    a li scalini de Trinità dei Monti
    pe’ poi riscenne giù a Fontana de Trevi
    dove rivorti co’ le spalle ar maestoso momumento
    tireno nà monetina nell’acqua Vergine
    co’ la speranza e er desiderio de tornà
    in questa meravigliosa e eterna città.
    Composta martedì 30 novembre 2010
    Vota la poesia: Commenta