Virgilio

Poesie di Archiloco

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: Silvana Stremiz

Con la grande coppa vieni spesso tra i banchi

Con la grande coppa vieni spesso tra i banchi
della nave veloce, e togli i tappi agli orci panciuti;
fino alla feccia spilla il vino rosso: noi,
in questa guardia, non potremo essere sobri.

Sul banco della nave sta la mia focaccia impastata; sul banco
della nave sta il vino d'Ismaro; disteso sul banco io bevo.
Archiloco
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Silvana Stremiz

    Tali sono gli uomini che l'onda del mare sonante

    Nessuno dei cittadini, Pericle, biasimando
    i lutti dolorosi, gioirà con banchetti, e neppure la città.
    Tali sono gli uomini che l'onda del mare sonante
    sommerse; e gonfio di pianto è il cuore
    per la pena. Ma ai mali irrimediabili gli dèi,
    o amico, diedero la virile sopportazione
    come rimedio: ora uno, ora un altro ha questa sorte;
    su di noi adesso si è volta, e piangiamo la ferita che sanguina.
    Poi, di nuovo, toccherà ad altri. Ma presto, via,
    allontanate il lutto femmineo, e sopportate.
    Archiloco
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Silvana Stremiz

      Non v'è cosa che l'uomo non possa aspettarsi

      Non v'è cosa che l'uomo non possa aspettarsi, o negare giurando,
      o che desti stupore, da che Zeus, il padre degli dèi nell'Olimpo,
      fece notte nel mezzo del giorno, occultando la luce
      al sole splendente. E una triste paura sugli uomini venne.
      Tutto da allora è degno di fede, tutto dall'uomo può essere atteso:
      nessuno di voi si stupisca, nemmeno se vede
      le fiere scambiar coi delfini il pascolo marino,
      e che ad esse le onde echeggianti del mare siano più gradite
      della terra, così come ai delfini il monte boscoso.
      Archiloco
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Silvana Stremiz

        Qualcuno dei Sai si vanta del mio scudo

        Qualcuno dei Sai si vanta del mio scudo, che presso un cespuglio
        - arma gloriosa - lasciai non volendo.
        Ma salvai la mia vita. Quello scudo, che importa?
        Vada in malora. Un altro ne acquisterò, non meno bello.
        Archiloco
        Vota la poesia: Commenta