Poesie di Antonis Fostieris
Il plenilunio
Niente, non aspetto più niente da te, cielo,
Dovunque mi aggrappi cado con fragore
Dal tuo tetto d'aria colmo di conchiglie
Dal mazzo arrugginito delle tue stelle;
Una luna spropositata sorge in me
S'ingrossa minacciosa sui miei crinali
Sorgerà un plenilunio a frantumarmi.
Soltanto la natura
Quale furbo butterebbe via una batteria
carica?
Soltanto la natura, all'improvviso,
Estrae la spina del caricatore lasciando
Cavi meccanismo batteria
Nella spazzatura –
Con l'arroganza mitica
Cafona
De ricchi.
Là dove sei
Fa sempre così freddo, mi dicono.
E non ti sei portato
Neppure una coperta.
Copriti bene
Con la tua terra.