Poesie di Antonio Rinaldi

Netturbino, nato martedì 25 luglio 1967 a Giffoni Valle Piana
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Scritta da: A. Rinaldi
Un pensiero, era solo un pensiero,
confinato in un sogno di gioventù,
la soave bellezza di un piacere dell'intelletto,
due uomini seduti uno di fronte all'altro,
sopra un campo di ulivi, dove altri uomini, in passato
lavoravano e si riunivano.
Ed ecco, i miei pensieri, erano i suoi pensieri,
la sua terra, la mia terra.
E sconosciuti non lo fummo mai.
Antonio Rinaldi
Composta sabato 3 settembre 2016
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    Scritta da: A. Rinaldi

    Come foglie

    Vi osservo tenaci foglie,
    contemplo la vostra forza,
    da timido germoglio a fluente chioma dai verdi capelli,
    rifugi sicuri di timidi voli alati, nell'eterno rinnovarsi.
    Il vento, la pioggia, il sole, vi hanno spettinato,
    bagnato e asciugato
    e ora la terra vi reclama per vestirsi dei vostri colori di bronzo.
    Su quel tappeto,
    come nel gioco di un bimbo mi distendo
    e v'interrogo e come una poesia, vi leggo.
    Antonio Rinaldi
    Composta sabato 3 settembre 2016
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      Scritta da: A. Rinaldi

      Il vento

      Scompigli e mischi intorno a me ogni cosa,
      pezzi di carta abbandonati per strada,
      trovano con te ali improbabili per vorticosi voli.
      Sferzi, spezzi, confondi le mie certezze,
      mentre mi porti voci, profumi e pensieri lontani
      accumulandoli altrove.
      Ora vento possente,
      ora lieve brezza che lentamente si cheta,
      lasciando che la pioggia,
      lavi tutto quello che sei venuto a dirmi.
      Antonio Rinaldi
      Composta sabato 3 settembre 2016
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        Scritta da: A. Rinaldi

        Abbracci

        E vado, perché è lì che voglio andare,
        per boschi e lungo i sentieri di montagna,
        ascoltando il lieve fruscio del vento nei cespugli
        e lentamente abbandonarmi,
        dormire, cullato dal profumo dei fiori,
        mentre tutto defluisce via,
        come l'acqua che corre al mare e satollo della vita,
        abbandonarmi all'abbraccio della mia madre terra.
        Antonio Rinaldi
        Composta sabato 3 settembre 2016
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          Scritta da: A. Rinaldi

          Vita

          E miei occhi furono inondati
          dai mille colori di un'alba,
          non si chiusero al forte sole
          e attenti scrutarono gli orizzonti,
          si bagnarono di un'idea
          che colò nel rivolo di una lacrima,
          fotografarono un momento
          in cui era racchiuso il tutto e il niente
          ed ora stanchi,
          riflettono la fioca luce di un crepuscolo.
          Antonio Rinaldi
          Composta sabato 3 settembre 2016
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