Poesie di Antonio Prencipe

Studente, nato sabato 29 giugno 1991 a Mattinata Prov. FG (Gargano) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Antonio Prencipe

Lontano dal sole e dal vento

Lontano dal mondo
Lontano dal cielo
osservando il tramonto
non sento nemmeno l'odore della pioggia
Una foglia cade e pervade il silenzio
Un piccolo fiore
bagnato dalla rugiada del mattino
accompagna la primavera
nell'ombra oscura e bastarda della Luna
che senza illuminare il cielo
ascolta le lacrime del mondo
E sarà lontano il ricordo del sole,
ma quante volte ho ascoltato il silenzio del vento
e perdendomi assaporai il dolore del cielo
Scappai nell'autunno della mia adolescenza
e in quell'autunno non avevo
nemmeno un angelo da dover o poter ammazzare
Saranno lontani questi giorni d'inverno,
Ora mi godo il rumore del tempo
Ora mi godo l'amore del mio angelo
nascosto tra le mille spiagge
squarciate dal mio silenzio.
Antonio Prencipe
Composta giovedì 23 settembre 2010
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    Scritta da: Antonio Prencipe

    Quant'era bello

    C'è una vita sola ed io la voglio con te
    e non me ne frega nulla se non ci sei più
    Ho provato ad amare di nuovo
    ma amore io voglio te e basta
    Voglio tornare sul quel cielo
    e portarti con me, abbracciarti e baciarti,
    Quant'era bello
    uscire e sognare con te,
    fare l'amore nelle domeniche con il sole,
    E quant'era bello
    sentire il tuo odore sulla mia pelle
    sentire la tua voce
    E quant'era bello
    sfiorare le tue lacrime e le tue speranze
    nelle notti di Settembre
    Vorrei donarti la vita mia
    Era troppo bello
    osservare il tuo amore
    che lentamente curava il mio dolore
    Ed ora che non ci sei più
    ho voglia d'urlare il tuo nome
    così forte da poter sentire
    la tua anima dentro me.
    Antonio Prencipe
    Composta mercoledì 22 settembre 2010
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      Scritta da: Antonio Prencipe

      Tra Sogno e Amore

      Ho voglia di sognare
      Ho voglia di sparire nel vuoto
      Forse c'è un premio per quelli che come me
      hanno finito le lacrime,
      Forse la luna non ha mai maledetto il cielo,
      Ho deciso di lasciarti entrare nella mia vita,
      Come alberi spogli alla ricerca del sole
      il mio destino vagava tra le mille conchiglie
      sparse nel oblio del mio passato,
      Non ho mai saputo la via per il paradiso
      Non ho mai intravisto un sognatore bussare alla mia porta
      A cosa serve sognare un mondo
      che fa finta di non credere alla favole
      Anche l'inverno si perde nel vento
      Però,
      tutto ha un senso
      anche il mio dolore ha senso,
      Ho amato due volte senza tregua
      e senza tregua ho gettato il mio cuore
      in bocca al mare
      Le nuvole non prendono il volo
      rimangono immerse nei miei ricordi
      e come me cercano di non annegare
      nelle lacrime che ahimè
      hanno già raggiunto le mie labbra,
      Quelle labbra che un tempo
      avevano l'odore dell'amore.
      Antonio Prencipe
      Composta venerdì 17 settembre 2010
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        Scritta da: Antonio Prencipe

        L'Urlo dell'anima mia...

        Si va avanti senza osservare il passato
        Urlo al cielo
        Urlo al mondo
        Malinconia, amica mia
        portami via
        accompagnami nell'ombra
        di quell'amore perduto
        Tristezza, sorella mia
        salva l'anima mia,
        accompagnala nell'oblio
        ma non lasciarla cadere mai
        Ho lasciato le scarpe
        ora posso finalmente danzare
        a piedi nudi tra le onde del mare
        Salvate la vita mia,
        Urlo a voi, Angeli Vagabondi
        alla ricerca del mondo perduto
        portatemi con voi,
        lasciatemi volare senza le mie ali
        lasciatemi cadere e sognare
        a piedi nudi
        senza orizzonti da dovere catturare.
        Antonio Prencipe
        Composta giovedì 16 settembre 2010
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          Scritta da: Antonio Prencipe

          Suicidio senza cieli...

          Troppe volte hai bussato alla porta di Dio
          ma mia cara sei rimasta fottuta
          nessun Dio ti ha mai risposto,
          Ti rimetti le scarpe e scappi via
          A terra c'è ancora il sangue,
          A terra c'è ancora l'odore del sesso,
          Odio e lacrime cercano di fuggire via
          da quella finestra consumata dalla ruggine
          e dal freddo,
          Un uomo, un "bastardo"
          Una donna, una "vittima"
          Piccolo tesoro,
          sei stata tradita, sei stata abusata
          sei rimasta li,
          immobile, senza speranze e senza amore
          violentata dal destino,
          violentata da colui che ti ha volutamente condannata,
          Condannata all'oblio,
          Il mio cuore non batte più
          La mia anima grida vendetta
          Non sai più cos'è l'amore
          Non vuoi più vivere
          Accanto a te c'è una finestra aperta
          Accanto c'è una scelta
          Ormai hai deciso
          Ormai il tuo cuore ha paura del sole
          Continui a lottare ma è una guerra inutile
          ormai hai scelto,
          Un salto, Tante lacrime
          La tua anima vola via dal tuo corpo
          immobile sull'asfalto,
          La mia anima si perde
          Addio Cielo e Addio Amore mio.
          Antonio Prencipe
          Composta martedì 14 settembre 2010
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