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Poesie di Antonio Prencipe

Studente, nato sabato 29 giugno 1991 a Mattinata Prov. FG (Gargano) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Antonio Prencipe

All'Alba

Sono dentro di te.
So perderti, ma non riesco a piangere...
Io non ho mai amato il rumore
di un Addio
Ancora un altro bacio...
Dimenticare te...
La vita senza te...
Raccogli il vento
da terra.
Il cielo senza me
solo un paradiso
che grida nel silenzio.
Ballata dannata...
Sboccia il desiderio.
Potevi toccare i miei sogni
falli diventare oro
in questi giorni cannibali.
Chiusi in questa gabbia
l'esistenza brucia sulla pelle scarlatta.
Sentimenti congelati...
Io con te volavo alto
toccavo il sole e non affogavo.
Non avevo limiti con te.
Nel sonno rovescerò
le nostre anime sadomaso.
Nel sonno il tuo cuore
chiamerà il mio nome.
All'Alba i miei occhi nei tuoi
si distruggeranno.
All'Alba il silenzio
si frantumerà nella realtà.
All'Alba non morirò,
tra le mani degli Angeli ritornerò.
Notti sterili e sogni proibiti.
Bacio e niente eri.
Non tornerò da te.
All'Alba mi specchierò nel mio dolore,
sussurrerò al vento
e nel Sole imploderò
luce e cristalli
sul terreno fertile senza me.
Composta mercoledì 13 aprile 2011
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    Scritta da: Antonio Prencipe

    Ritornano i ricordi

    Esiste una pena
    per chi come me è già morto dentro
    e non riesce più ad amare?
    Ho dimenticato cosa sono davvero.
    Ma quale inferno,
    ma quale mano mi salverà.
    Forse in questo cielo mio guerriero
    c'è un Dio ubriaco come me di follia
    che da lassù mi deride, respira
    e piange con me nelle notti insonne
    immerse nei ricordi
    rinati con me
    una notte di Novembre coperta
    da neve e pioggia,
    fredda e lievemente amata
    dalla mia furba anima insofferente.
    Vorrei solo togliere agli occhi mie
    almeno un grammo di dolore e pazzia.
    Vorrei soltanto
    strappare, bruciare i fogli crudi,
    neri del mio passato, rinchiusi
    nel profondo del mio intimo
    antico amore.
    Briciole e frammenti di cielo
    ridicolizzati dal vento,
    ridotti in schiavitù dal tempo.
    Un germoglio cresce nella tempesta,
    l'acqua alcolizzata
    dall'innocenza delle foglie
    cadute, appassite, soffocate
    dalla voce innocua
    di un vecchio angelo disperato.
    In questa mia infame città implode il sole.
    Dentro di me esplode l'anima.
    Composta domenica 10 aprile 2011
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      Scritta da: Antonio Prencipe

      Gelida follia

      Nei viali senza luce
      la follia scorre, appassita,
      mille petali di Margherite
      sparsi tra i davanzali di un nuovo sogno.
      Noi pazzi
      al contrario della gente sana
      conosciamo il confine
      tra dolore e realtà...
      Ed è per questo
      che i nostri sorrisi
      nel silenzio suonano
      dolci melodie frantumate
      e rabbiose nell'ombra di un'amore
      che consolerà la nostra
      malinconica solitudine,
      assopita nell'acqua gelida
      di una vita fredda,
      come i pianti nostri
      sulla ripa
      di un mare solitario.
      Composta giovedì 7 aprile 2011
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        Scritta da: Antonio Prencipe

        Si frantumerà

        Non prendermi mai per mano
        Perché quando la lascerai
        Il mio cuore sul suolo
        Si frantumerà
        Mille pezzi di vetro
        Sparsi sul pavimento di ceramica antica
        E non ci sarai più
        Sarò solo
        Raccoglierò i vetri
        E in quei coriandoli di dolore rivedrò
        Il tuo viso
        La mia anima squarciata
        Macchiata dai tuoi sorrisi
        Scorrerà il sangue
        Un disegno irriverente
        Scava nei miei ricordi
        Il sentimento nascosto
        Che avevo proposto
        In Cambio del tuo Amore
        Non prendermi mai per mano
        Il giorno che la lascerai
        La notte piangerà stelle comete
        Senza coda
        Il tuo nome scritto sulle ali
        Degli Angeli rivedrò
        L'alba un nuovo graffio
        Regalerà al mio viso
        Dolore e rabbia
        Compenseranno la tua mancanza
        Rinascerò ad occhi aperti
        L'oscurità gli attraverserà
        Stringo cielo
        Stringo bambole di porcellana
        Antiche rivali
        Belle come
        La tua innata eleganza
        Si ricomincerà.
        Composta venerdì 1 aprile 2011
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