Le migliori poesie di Antonio Prencipe

Studente, nato sabato 29 giugno 1991 a Mattinata Prov. FG (Gargano) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Antonio Prencipe

Un fiore di pesco

Non ho mai compreso
il valore del cielo.
Imparerò a perdonare
quella speranza
che non ha asciugato
le lacrime mie,
quel giorno che piangendo morivo
nel letto di rose bruciate
dal dolore mio.
Un fiore di pesco un giorno
cercò d'entrare
nella stanza di casa mia,
luccicò e tra i miei occhi
una lacrima scese
perché per la prima
volta in vita mia
m'accorsi che l'anima mia
rinasceva pian piano
nel corpo mio,
ed io forse non morirò.
Per far si che qualcosa
di bello continui a crescere
a volte bisogna
essere crudeli.
Rinascerò tra la guerra
spenta dal niente.
Nonostante la mia follia
i miei occhi marroni piangono ancora,
odor mare, odor terra,
la mia assenza in questa vita
termina qui...
In questa campagna sperduta
d'amore e lacrime.
Antonio Prencipe
Composta sabato 7 maggio 2011
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    Scritta da: Antonio Prencipe

    Acqua dall'odor sangue

    Pensavi che era finita?
    Solo nella vasca da bagno nudo senza vento
    sulla pelle aspra ed immatura di saggezza,
    l'acqua è rossa sporca dal sangue tuo
    prigioniero del tuo essere egoista,
    una lametta poggiata sullo spigolo
    senza ombre di un lavandino arrugginito,
    sporco, devastato dall'orrore di un gesto
    che spacca, fa crollare ogni muro
    riposto sul proprio cammino.
    Scorre acqua fluida come lacrime sul pavimento,
    scorre sangue sporco dalla sofferenza
    di mille rimpianti, dolori e oscurità
    nascosti all'interno di un cuore morto
    con la speranza di poter rinascere tra le mani
    di chi cura e amore li prometterà.
    Occhi marroni, scuri si riflettono
    nell'acqua dall'odor sangue rimurginato
    negli angoli bui di un sole senza raggi
    o colori da poter donare ad anime che come lui,
    che come me hanno regalato la propria vita
    al passato dannato corroso da un tempo meschino.
    Pugni contro la porta che nasconde
    ancora il corpo del povero angelo sconsolato
    dall'amarezza di mille nubi di fumo
    leggiadre e poggiate sulle vie dell'infinito,
    calci, urla, pianti e la porta resta chiusa.
    Il sole tramonta, la notte lentamente arriva,
    il gelo consuma la stanza e il corpo
    del ragazzo resta immobile e nudo
    in quel lago di sangue, lacrime e puro dolore
    innalzato dall'odor del mare
    che con delicatezza e armonia accompagnò
    quell'anima nella felicità
    tanto attesa ed eterna.
    Antonio Prencipe
    Composta mercoledì 26 gennaio 2011
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      Scritta da: Antonio Prencipe

      Anima di vernice

      Non hai guardato in faccia al mio amore.
      Ed ora immortale
      il tuo profumo d'orizzonte
      sulla mia pelle.
      Ed ora immortale
      le tue parole scolpite
      nelle stanze gelate del mio cuore.
      La valigia aperta
      con dentro il destino...
      L'Iddio immenso ha chiuso l'ombrello
      e dal cielo pioggia gelata
      cade beata.
      Cenerentola ha perso la scarpetta
      e Tu ascoltando il silenzio
      che ingordo divorava la tua esistenza
      hai spazzato via ogni
      coriandolo di vita
      che dentro te viveva.
      Anima di vernice
      in un cielo pieno di polvere.
      Anima di vernice la mia...
      Anima di gesso la tua
      rincasata tra le voragini
      di una nuvola grigia, morente
      tra le grotte innocenti di burrasca.
      Un giardino incatenato
      dalla luce della notte
      che avvolgendo il territorio
      tenebroso rivela i segreti della Luna.
      I Lupi veglieranno il segreto
      del tuo corpo crocifisso al suolo
      e nei raggi opachi del sole
      si dissolveranno.
      Antonio Prencipe
      Composta sabato 18 giugno 2011
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        Scritta da: Antonio Prencipe

        Andrò via

        Me ne andrò senza dirti "ciao",
        sparirò dalla tua vita lentamente,
        non ti farò rimpiangere i segreti,
        le notti consumate
        su quel letto sospeso in mezzo al cielo
        costellato da stelle e pianeti
        sputtanati dal gridar lento
        di un angelo nascosto
        tra le nubi finte di un mare insolente.
        Non ti lascerò con il buio
        straziato nel cuore,
        splenderai ancora con la luce
        che le mie lacrime regaleranno
        alla tua anima violata dal mio amore.
        Tornerai lì,
        dove le foglie secche maturano con l'inverno.
        Mi bacerai e ti lascerò sola,
        con il mio ego da poeta freddo e salato
        sulle tue labbra che ormai
        non amano più.
        Antonio Prencipe
        Composta venerdì 11 marzo 2011
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          Scritta da: Antonio Prencipe

          Prima che te ne vai

          Prima che faccia male
          ascolta le mie speranze
          non voglio asciugare le tue lacrime
          nelle notti d'estate,
          ho paura di lasciarti cadere ancora.
          Prima che te ne vai
          donami un coltello
          voglio squarciare quel che resta del mio amore.
          Prima che te ne vai
          baciami le labbra
          voglio sentire quell'emozione dannata
          che perseguita la mia anima.
          Prima che te ne vai
          ricorda di aver distrutto quella porte
          dove un tempo ci appoggiavamo
          e raccoglievamo i rovi dispersi nel nostro passato.
          Prima che te ne vai
          ricordati di non lasciare lacrime sul pavimento
          perché ho paura di scivolare
          nel tuo sgradevole e perplesso
          diluvio di vento e grandine.
          Prima che te ne vai
          brucia le lenzuola perché contengono
          ciò che resta della nostra passione.
          Prima che te ne vai
          leggi e strappa la nostra poesia
          e ricordati del vento
          che nelle notti senza amore
          ci donava ciò che resta
          del suo candido dolore.
          Ora puoi andare
          prepara la valigia
          osservami ancora
          e senza dir nulla
          vattene e ridammi indietro le mie lacrime.
          Antonio Prencipe
          Composta venerdì 5 novembre 2010
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