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Scritta da: Antonio Belsito

Canzone d'Amore

In questo cielo vestito a colori
in un sogno di giorni migliori
i tuoi occhi nei miei occhi
mi sconquassano di pensieri
e già sembra ieri
quando l'autunno sfiorava i tuoi capelli
e le foglie lambivano i nostri cervelli
e i tuoi seni attraversati dalla brezza
abbracciavano ogni mia carezza.
Infiniti piaceri sul mare
i desideri iniziavano a remare
e la tua mano entusiasta di cercare
mi raccontava il candore.
In questa stanza chiusi a pensare
che fuori, forse, potrebbe essere un giorno migliore
col profumo di una pozzanghera
perché, comunque, si deve inciampare
per sentire il bisogno d'amore
e le ore di abbracci silenti
e nelle more guerre tra santi
in questo mondo che, spesso, gira al contrario
il tuo sguardo è il mio santuario.
Tra queste stelle che sanno di mare
- Noi - divertiti a nuotare
e le nostre braccia tese a incrociare
quel desiderio
che la luna induce a cercare
perché si può un mondo migliore
perché si deve un mondo migliore
basta solo fermarsi a guardare
un bambino che inizia a giocare.
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    Scritta da: Antonio Belsito
    Si aprono cieli di spensieratezza
    in un universo ove non manca la tristezza
    e s'illuminano volti
    come fossero stelle
    si accendono occhi
    mentre brillano comete
    tra le più belle
    è l'incanto della fanciullezza
    di quella genuina giovinezza
    in cui al mondo si da il proprio nome
    al sole si lascia l'incanto
    la luna diventa pavimento
    e si tende la mano
    o basta un solo dito
    per disegnare l'infinito.
    È sono corse abbracciati al vento
    mentre i capelli volano in silenzio
    e le ginocchia si sbucciano
    ridendo
    e il cuore si dona
    si butta
    si tuffa
    salta
    affanna
    si nasconde
    e ritorna sudato di felicità
    perché lo sguardo rivolto al cielo
    diventa il sogno più bello
    d'ingenuità
    e inciampare
    è solo un gioco
    come l'alternarsi
    del giorno e della notte
    del caldo e del freddo
    dell'azzurro e del grigio
    così si nuota nella tempesta più bella
    si supera l'uragano più intenso
    si accarezza il deserto
    si vola come gabbiano
    cadiamo e ci rialziamo
    perché la paura più grande
    è chiudere gli occhi
    e non sognare.
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