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Poesie di Antonino Gatto

Libero professionista, nato martedì 16 maggio 1972 a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione, in Proverbi e in Diario.

Scritta da: Antonino Gatto

Ancora Insieme

Dammi un piccolo spazio nel tuo cuore,
senza timore, senza palpitare,
dammi il tuo viso dammi il tuo sospiro,
stringiti al mio petto, senti il mio respiro.
Prendi questa luna, prendi queste stelle,
portale con te, dentro la tua pelle,
prendi il mio profumo, conservalo nel cuore
ricorda questo istante, ricorda questo amore.
Non chiedermi di più, non farmi stare male,
lo sai che non resisto, non farmi abbandonare,
perché se ci doniamo, roviniamo questo istante,
e la tua veste di un'amica, prende il posto di un'amante.
Lo leggo nei tuoi occhi, lo sento dal tuo cuore,
la gioia che si alterna, al forte tuo dolore,
mentre stringi le mie mani, e mi dici che mi vuoi
e rinunceresti a tutto, ma sai che tu non puoi.
Uniti dal destino,
distanti nel cammino,
domani ancora insieme,
per alleviare con un brivido le nostre pene.
Composta martedì 16 giugno 2009
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    Scritta da: Antonino Gatto

    L'eternità

    Dammi un solo istante per perdermi nei tuoi occhi,
    senza parole, senza distrazioni,
    dammi solo il tempo di restituirti le chiavi del cuore,
    senza toccarti, senza esitare,
    dammi l'ultimo istante per dirti addio,
    senza ferirti, senza farmi male,
    dammi la forza per dimenticarti,
    perché da allora sei rimasta nei miei sogni,
    dammi un istante,
    e per me sarà l'eternità!
    Composta martedì 2 giugno 2009
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      Scritta da: Antonino Gatto

      Passeggiando in un giardino di pensieri e parole...

      La mia prima volta è incominciata così,
      un giorno come tutti, non lontano da qui,
      quando passeggiando, tra le vie polverose,
      sono stato attratto da un profumo di rose.

      Sbalordita la mia mente, da non poter capire,
      come nel deserto della vita, un fior possa attecchire,
      e con l'intento di dar sfogo alla mia curiosità,
      ho voluto passeggiare un po' qua ed un po' la!

      Ricordo il mio stupore, attraversata la collina,
      tutto era speciale, niente come prima,
      un mondo differente, un giardino sotto il cielo,
      un brivido dopo l'altro, in un mondo parallelo.

      Tanta l'emozione, da restare senza fiato,
      per l'attimo infinito che di gioia mi ha riempito,
      e non ho resistito, a piantar subito un fiore,
      tornando il giorno dopo, per vedere il suo splendore.

      Da allora ogni volta che ripercorro quel sentiero,
      ancora mi emoziono, e lo faccio per davvero,
      perché questo giardino è sempre più arricchito
      di Pensieri e di Parole, che ogni ospite ha inserito.

      Oggi anche tu nel deserto della vita,
      ti trovi a respirare il profumo di un poeta,
      e la carezza di una piuma, sta sfiorando la tua pelle,
      mentre porterà l'amore, anche nel cuore più ribelle.
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        Scritta da: Antonino Gatto

        Volare...

        Solo col fruscio del vento,
        immerso nei miei pensieri,
        chiudo gli occhi per un momento,
        pensando al mondo, come fosse ieri.

        Penso agli aquiloni di quando ero bambino,
        le foglie dell'autunno, il volo dei gabbiani,
        e sempre ricorrente, quel sogno cherubino,
        di spiccare il volo, aprendo le mie mani.

        Forse per questo, nasce la mia passione,
        forse per l'incubo, che proprio non sopporto,
        che mi fa vivere come in prigione,
        trattenuto a terra, dal peso del mio corpo.

        Ecco perché quando spunta il sole,
        come un colibrì vibra il mio pensiero,
        e prima ancora che io mi alzo in volo,
        vedo le mie nuvole, vedo già il mio cielo.

        Fino a che il vento sfiora la mia pelle,
        mentre mi distacco dalla madre terra,
        e sento già i brividi sento già le stelle,
        sfuma il mio tormento, con la sua zavorra.

        Questa è la mia gioia, è la mia passione,
        inseguire l'orizzonte, dove si perde il sole,
        vibrare nel vento come un aquilone,
        lasciando la mia terra senza alcun rancore...
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          Scritta da: Antonino Gatto

          Ombra mia

          Ombra mia,
          tu che m'ami alla follia,
          ti nascondi e riappari all'istante,
          col tuo volto sfumato e distante.

          Ho cercato di abbandonarti in un concerto,
          ho attraversato l'intero deserto,
          e ogni volta che mi sono voltato
          ai miei piedi ti ho sempre trovato.

          Non capisco perché tanto amore,
          non ho mai accarezzato il tuo cuore,
          e tu fedele sei sempre restata,
          anche le volte che ti ho calpestata.

          Sei scomparsa dietro la raduna,
          sei riapparsa nelle notti di luna,
          sono anni che mangi con me,
          e ti nutri del mio stesso caffè.

          Forse tu che mi conosci davvero,
          puoi farmi un regalo sincero,
          e colorare il tuo corpo sfumato
          con la donna che ho sempre cercato!
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