Poesie di Antonino Gatto

Libero professionista, nato martedì 16 maggio 1972 a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione, in Proverbi e in Diario.

Scritta da: Antonino Gatto

Occhietti grandi

Occhietti teneri pieni di sorriso,
aspettando il babbo fuori dalla porta,
per andargli incontro e baciargli il viso,
nel vivere la vita ed ogni sua scoperta.

Occhietti tristi pieni di rimpianto,
nel vedere il volto dei vostri genitori,
che quasi indifferenti al vostro sordo pianto,
vi divideranno con i loro ori.

Occhi grandi, che profumano di sale,
pensando che ogni cosa ha un prezzo da pagare,
non esiste più nessuno che vi può far male,
mentre al soffio di una brezza, vi accarezza il mare.

Occhi belli proprio come i tuoi,
che ora stringi il tuo bambino, e ti domanderai,
come può il tuo amore dividerti da lui,
ed allontanarti dagli occhietti suoi?
Antonino Gatto
Composta venerdì 9 luglio 2010
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Antonino Gatto

    Stella in germoglio

    Piccola gemma, fiore in germoglio,
    oggi la vita ti regala il buongiorno,
    col nome Lorenzo Mattia Berlusconi,
    le tue vesti son d'oro e propizie di doni.

    Le stelle nel cielo ti sono a favore,
    di successi e di gloria, tu sei il precursore,
    capace d'ingegno, e di animo buono,
    sarai tu l'esempio, dell'essere uomo.

    Legato agli affetti, ma col cuore materno,
    fedele alla donna che ti ha tenuto nel grembo,
    crescerai sulla scia di un padre perfetto,
    ed un nonno famoso nel suo doppiopetto.

    La tua sete di sapere, non avrà eguali,
    e sarai capace in finanze ed affari,
    ma sempre lottando contro gli abusi,
    per difender le genti, da ingiustizie e soprusi.

    Il tuo sorriso la tua arma perfetta,
    la stima e la gloria, un giorno ti aspetta,
    vincente per metodo, esigente in amore,
    dovrai preoccuparti di malanni di cuore.

    Amante dei viaggi, e dell'arte barocca,
    dominerai le platee, con la tua sola bocca,
    ma attento a strafare, con la carriera e il potere,
    perché non c'è niente che vale più dell'amore.

    Vincente sei tu, è scritto nel cielo,
    un uomo di polso col cuore sincero,
    ritorna a brillare il vespero vermiglio,
    fra il cielo e la terra di una stella in germoglio.
    Antonino Gatto
    Composta giovedì 10 giugno 2010
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Antonino Gatto

      Tu que me callas

      Tù que me callas,
      y que te vuelves cuando me cruzas.
      Tù que tienes el mapa de mis pensamientos,
      y la usas como guía cada vez más que ayer.

      Tù que has luchado para siempre estar juntos
      y sabes que esta lejanía no te hace estar bien
      Tu que por orgullo no pedirías nunca perdón
      y esperas que sea yo, quien te haga este regalo

      Ahora me lees, y ya sabes que hablo de Ti
      y un escalofrío te roza, todavía pensando en Mì
      pero no bastarà una simple poesía
      a llevar paz, en esta tu locura
      que nos ha obligado a alejarnos en el camino,
      a pesar de las fotos, sobre nuestra mesita de noche.

      Quizás vendrà el día en que volvamos a estar juntos
      porque de veras esta separación no conviene
      y como cada año vuelve primavera,
      verás que este sueño, se realiza antes o después.
      Se ha hecho honda la noche y debo despedirme,
      pero recuerda que quizás ambos tenemos mucho que aprender.
      Antonino Gatto
      Composta martedì 12 gennaio 2010
      Vota la poesia: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di