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Le migliori poesie di Antonino Gatto

Libero professionista, nato martedì 16 maggio 1972 a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione, in Proverbi e in Diario.

Scritta da: Antonino Gatto

Va annanz accussì

Ti ho sognato Papà e mi hai detto
"Va annanz accussì"
fra le braccia assai forte mi hai stretto
ma al risveglio, non eri più lì.
Quanto male mi hai fatto lasciandomi
tu non lo puoi sentire
questo nodo che ho in gola pensandoti
quanto mi fa soffrire!
Io non posso pensare ai momenti
vissuti con te,
perché s'accende la pioggia di lacrime,
che è dentro di me,
ma mi resta la gioia di sapere
ogni nuova mattina,
che adesso mi sarai sempre accanto,
più vicino di prima,
e ti prometto che sarai da domani,
sempre fiero di me,
perché dentro nell'anima, non ho nulla,
all'infuori di te.
Da oggi in poi non sarà più il vestito,
ad intiepidire il mio inverno,
ma il tuo sangue che attraversa il mio corpo,
e mi scalda in eterno.
Così al tuo posto, quest'anno, sotto al solito piatto,
troverai queste mie dolci parole,
con le scuse di non avertele mai dette,
perché le avevo scritte nel cuore.
Composta giovedì 23 dicembre 2010
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    Scritta da: Antonino Gatto

    Siamo come formiche contro la guerra

    Siamo come formiche contro la guerra
    nude ed indifese, con i piedi per terra,
    piccole anime in cerca di pace
    a cui è stata tolta persino la voce.

    Del mondo noi siamo la parte inferiore
    attente ogni istante a non commetter l'errore,
    di trovarci a quattr'occhi contro l'ipocrisia,
    dell'uomo che un giorno ci porterà via.

    Felici noi siamo nel nostro tormento
    viviamo di poco, senza chiedere tanto,
    vogliamo soltanto un pezzetto di terra,
    dove giocare, senza pensare alla guerra.

    Crediamo nella pace, amiamo la vita
    non ci spaventa la strada in salita,
    facciamo digiuno per intere settimane,
    ed a stento viviamo con un pezzetto di pane.

    ... e se un giorno i tuoi occhi incontrassero i miei,
    rifletti un istante su quello che hai,
    prima che la tua mente riceva l'invito,
    di uccidere il bene con la forza di un dito.
    Composta sabato 28 agosto 2010
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      Scritta da: Antonino Gatto

      Ombra mia

      Ombra mia,
      tu che m'ami alla follia,
      ti nascondi e riappari all'istante,
      col tuo volto sfumato e distante.

      Ho cercato di abbandonarti in un concerto,
      ho attraversato l'intero deserto,
      e ogni volta che mi sono voltato
      ai miei piedi ti ho sempre trovato.

      Non capisco perché tanto amore,
      non ho mai accarezzato il tuo cuore,
      e tu fedele sei sempre restata,
      anche le volte che ti ho calpestata.

      Sei scomparsa dietro la raduna,
      sei riapparsa nelle notti di luna,
      sono anni che mangi con me,
      e ti nutri del mio stesso caffè.

      Forse tu che mi conosci davvero,
      puoi farmi un regalo sincero,
      e colorare il tuo corpo sfumato
      con la donna che ho sempre cercato!
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        Scritta da: Antonino Gatto

        Come due gocce di rugiada sulla stessa foglia

        Quando il sole tramonterà,
        vorrei avere per cuscino il tuo petto,
        e spegnere il mio giorno
        al picchiettio del tuo cuore.

        Quando la notte calerà,
        vorrei entrare nei tuoi sogni,
        per non abbandonarti mai,
        neanche quando dormi.

        Quando il primo spiraglio di sole
        trafiggerà il tuo mattino,
        vorrei regalarti il buongiorno
        restandoti vicino.

        Quando poi, mi avrai vissuto,
        per tutta un intera vita,
        vorrei ci fossi sempre tu
        a stringermi le dita.

        Perché al di là del tempo,
        vorrei sfiorare l'ultima soglia,
        come due gocce di rugiada
        unite insieme sulla stessa foglia.
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          Scritta da: Antonino Gatto

          Dormirai accanto alla tua coscienza

          Quando sei di fronte ad una scelta,
          e vorresti prendere una strada,
          sapendo già a priori che è quella sbagliata,
          non dimenticare mai chi ti sta guardando dal cielo,
          perché un giorno,
          dormirai,
          sotto lo stesso cielo,
          accanto alla tua coscienza...

          ed il piacere di un momento, non ripagherà mai,
          il rimorso che vivrai per l'eternità.
          Composta domenica 11 ottobre 2009
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