Le migliori poesie di Antonino Gatto

Libero professionista, nato martedì 16 maggio 1972 a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione, in Proverbi e in Diario.

Scritta da: Antonino Gatto

Le notti dei poeti con lacrime di cera

Ti ho ascoltata nel silenzio, fra le notti dei poeti,
leggendo fra le righe dei tuoi scritti, i tuoi segreti,
sfiorando le tue rime, come fossero le mie,
sfuggendo alla realtà, con un mare di bugie.

Sempre nel silenzio, non sai quanto ti ho cercato,
con l'emozione di un amore non ancora consumato,
avendo cura, di tacere per non farmi mai trovare,
nel timore di soffrire, e di farti innamorare.

Abbiam fatto anche l'amore, in luoghi assai diversi,
come fanno due poeti, con passione, in pochi versi,
ed il sogno di avermi accanto, ti ha più volte conquistato,
nonostante le distanze, per lasciarti senza fiato.

Resterà in queste strofe, con la firma di un profeta,
il desiderio di dar voce, al profilo di un poeta,
e per non sciupare invano, questa fragile utopia,
macchierai con la tua china questa mia calligrafia.

Nel silenzio di una stanza, al chiaror di una candela,
due anime gemelle, come il torso di una mela,
sfumeranno in un sospiro, l'atmosfera di una sera,
soffiando ad una fiamma che piange lacrime di cera.
Antonino Gatto
Composta sabato 7 novembre 2009
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    Scritta da: Antonino Gatto

    Averti addosso...

    Averti addosso,
    come il fruscio del vento
    che mi sussurra le tue parole
    celate dai tuoi misteri.
    Averti addosso,
    con quei tuoi falsi sorrisi,
    e le tue carezze che profumano di donna
    e quella donna non sono io.
    Averti addosso,
    con le tue bugie, sempre più meschine
    di un uomo che dice di amarmi,
    e lo dice guardando negli occhi la tv.
    Averti addosso,
    per saziare il tuo impeto
    senza più desiderare il tuo corpo,
    senza più volerti addosso.
    Averti addosso
    come una farfalla sotto una pioggia di lacrime
    che sogna il sole, ma vive la tempesta,
    che nasce per amare, e dorme per dimenticare.
    Averti addosso,
    per provare chiudendo gli occhi a fantasticare,
    per trovare un giorno il coraggio di ricominciare,
    per convincermi che esiste ancora un uomo
    che mi saprebbe amare!
    Antonino Gatto
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      Scritta da: Antonino Gatto

      Una fiaba nel vento

      C'era una volta mi disse mia Nonna,
      mentre tesseva una maglia di lana,
      una donzella senza minigonna,
      ma due occhioni azzurri ed una lunga sottana.

      Era d'estate e tornava dai campi,
      con la stanchezza d'un uomo maturo,
      portava seco, un cesto sui fianchi,
      con dentro spighe di grano duro.

      Non vi era luce nel suo casolare,
      ne tantomeno oggetti preziosi,
      ma c'era sempre qualcosa da fare,
      prima di spegnere quei corpi affannosi.

      C'era il rispetto per il povero anziano,
      e tanto lavoro di grande fatica,
      non c'era il contratto ma la stretta di mano,
      macedonia di more e sciampo all'ortica.

      La domenica a messa, col vestito stirato,
      profumo di cenere, ma d'un bianco innevato,
      i bimbi per strada sul terriccio assolato,
      a piedi nudi correvano, cavalcando il selciato.

      Era bello davvero, mi diceva ridendo,
      lo leggevo nei suoi occhi colore di mare,
      ed io la ascoltavo ogni tanto prendendo,
      le sue tenere mani per non farle tremare.

      C'era una volta in un tempo passato,
      la gioia e la vita che qualcuno ha scordato,
      ma forse c'è ancora in questo momento
      un bimbo che ascolta questa fiaba nel vento.
      Antonino Gatto
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        Scritta da: Antonino Gatto

        Parole d'amore

        Ci sono parole che hai sepolto nel cuore,
        perché ti ricordano, la gioia e l'amore.
        Altre che invece, non vuoi ricordare,
        frutto soltanto di lacrime amare.
        Gli storici inseguono, parole preziose
        macchiate di storia, per farle poi spose,
        mettendo insieme, in un mosaico perfetto,
        la vita dei tempi, che nessuno ha mai letto.
        Quante ne hai lette? E poi replicate.
        Quante ne hai scritte? E dimenticate.
        Parole sfumate, nel loro vestito
        di bianco e di nero, che il tempo ha scalfito.
        Comunque sian fatte, le parole che hai dentro,
        non temere la tormenta, ed affidale al vento,
        se sono vestite di gioia e d'amore,
        troveranno qualcuno, a cui entreranno nel cuore.
        Antonino Gatto
        Composta lunedì 31 maggio 2010
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          Scritta da: Antonino Gatto

          Dietro ai tuoi occhi...

          Dietro ai tuoi occhi c'è la vita
          dietro ai tuoi occhi c'è il silenzio
          dietro ai tuoi occhi c'è l'immenso
          dietro ai tuoi occhi c'è una donna
          dietro ai tuoi occhi c'è la speranza
          dietro ai tuoi occhi c'è il desiderio
          dietro ai tuoi occhi c'è un anima
          che un giorno un uomo amerà alla follia,
          portandola con se oltre l'oceano,
          oltre i monti, oltre l'orizzonte,
          e la proteggerà da tutte le tempeste della Vita...
          Antonino Gatto
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