Le migliori poesie di Antonino Gatto

Libero professionista, nato martedì 16 maggio 1972 a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione, in Proverbi e in Diario.

Scritta da: Antonino Gatto

Nonna

Quando mi chiedo cos'è l'amore,
rivedo i tuoi occhi, luccicanti,
profondi come il mare.
Mille volte ti ho incontrata nei miei sogni
prendendoti per mano,
ed accarezzando le tue dolci rughe,
dipinte come lacrime d'artista,
sulla tua pelle morbida di seta.
Tu che mi hai insegnato i valori,
tu che mi hai descritto il passato,
colorandomi il presente con le piccole gioie di un tempo.
Grazie a te ho apprezzato il valore della vita,
delle piccole cose,
come si possa amare alla follia,
quello che la gente considera
il niente...
Ti ho promesso di farti giocare con i miei Figli,
e tu con un sorriso quasi premonitore,
mi hai fatto continuare a sognare,
per non disilludere in me la speranza.
Oggi rincorro i nostri ricordi di un tempo,
e rivivo la tua presenza, quando abbraccio
i miei bimbi.
Celeste è la tua anima,
come celeste è il tuo nome,
che hai portato con gloria,
fino al tuo ultimo giorno.
Antonino Gatto
Composta sabato 3 aprile 2010
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    Scritta da: Antonino Gatto

    Averti accanto

    Averti accanto,
    e non sentire la tua presenza,
    come una donna che soffre la tua indifferenza.
    Averti accanto,
    mentre guardi la televisione,
    e ti disturbano le mie domande, la mia espressione.
    Averti accanto,
    solo per avere due piatti in più da lavare,
    due camicie in più da stirare.
    Averti accanto,
    con quei toni accesi di minaccia,
    con l'espressione gelida sulla faccia.
    Averti accanto,
    e pensare che ti ho sposato,
    e grazie a me padre sei diventato.
    Averti accanto,
    sperando in una tua carezza,
    in un attimo tuo di dolcezza.
    Averti accanto,
    per sentirti vicino solo sotto le coperte,
    mentre cerchi le mie gambe che vorresti sempre aperte.
    Averti accanto,
    per sperare un giorno di farti capire,
    come può vivere una donna che non può reagire.
    Per farti vivere un istante la mia vita,
    con gli occhi di una donna, ed il cuore di una mamma!
    Antonino Gatto
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      Scritta da: Antonino Gatto

      La Felicità

      La felicità è dentro di noi
      come il sangue nelle vene,
      non possiamo farne a meno!
      Cercala e la troverai
      magari nel silenzio della tua solitudine,
      quando ogni parola è di troppo,
      la vivrai dentro di te
      alzando il tuo sguardo al cielo,
      osservando le nuvole,
      seduta ai piedi di una quercia secolare,
      o sulla spiaggia cullata dal rumore delle onde!
      La troverai...
      e scorrerà nelle tue vene,
      senza abbandonarti mai!
      Antonino Gatto
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        Scritta da: Antonino Gatto

        Il cammino della vita

        Molte persone si svegliano la mattina,
        e incominciano a pensare ai problemi
        che dovranno affrontare durante la giornata.
        Molte altre pensano anche alle disgrazie che hanno vissuto,
        e vedono il loro futuro solo fatto di sofferenze.
        Forse queste persone dovrebbero capire che,
        continuando a fare ciò che hanno sempre fatto,
        nella loro vita non cambierà mai nulla.
        Esistono le soluzioni,
        ma bisogna avere la forza di ascoltare i consigli,
        questo è il primo ostacolo da superare,
        bisogna avere la forza di sognare un futuro migliore,
        questo è il secondo ostacolo,
        bisogna rimuovere le immagini negative che ci assillano,
        questo è il terzo ostacolo,
        bisogna avere la forza di rialzarsi,
        questo è il quarto ostacolo,
        bisogna ricordarsi che non siamo mai soli,
        questo è il quinto ostacolo,
        bisogna avere un desiderio così grande,
        da aiutarci a superare tutti gli ostacoli.
        Quindi se immaginiamo la vita come una lunga sfida,
        ed il nostro sogno, come la scalata di una montagna,
        ed immaginiamo i nostri problemi come uno zaino pieno di sassi,
        e la nostra meta, come se fosse in cima alla montagna,
        allora se vogliamo ottenere dei risultati,
        dobbiamo semplicemente agire!
        Incominciando dal primo passo,
        comprando dei libri che ci aiutino a superare gli ostacoli della vita,
        ascoltando le persone che incontriamo lungo il nostro cammino, anche i più anziani, certo proprio loro, i cercatori di funghi
        che conoscono il sentiero meglio di chiunque altro,
        perché lo hanno battuto palmo a palmo.
        Dobbiamo incominciare, ed ostacolo dopo ostacolo,
        soffermarci, ogni tanto,
        per svuotare i sassi inutili che qualcuno ci ha infilato nello zaino, perché non ci sono di certo d'aiuto,
        e quando siamo stanchi, voltarci e guardare l'orizzonte!
        Dobbiamo sempre alimentare il nostro desiderio,
        di arrivare sulla cima, e raggiungere la nostra meta,
        ed ogni tanto correggere la rotta,
        che molto spesso ci porta altrove, e spesso fuori strada.
        E quando ci sentiamo soli,
        alzare semplicemente gli occhi al cielo!
        Presto finiranno le tempeste,
        presto arriverà il sole,
        presto arriverà il sorriso,
        e non meravigliatevi se guardandovi intorno,
        vedrete sempre più persone che si uniranno a voi in questo splendido cammino che è la vita!
        Antonino Gatto
        Composta venerdì 3 luglio 2009
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          Scritta da: Antonino Gatto

          La sopravvivenza

          Esiste nel silenzio,
          nei cuori delle genti,
          un importante sentimento
          che tutti conosciamo,
          che ci spinge a comportarci,
          con il corpo nel presente,
          e la mente nel domani.
          È la "sopravvivenza",
          una parola poco usata,
          ma che da secoli,
          inconsciamente,
          da ogni essere vivente
          viene osservata.
          Dal primo vagito,
          fino all'ultimo respiro,
          dal buon giorno del mattino,
          fino al tramonto della sera,
          le nostre azioni sono la conseguenza,
          di questa profonda parola, "sopravvivenza".
          Ecco perché questo istinto,
          che non solo ci tiene in vita,
          ma che ha evoluto tutti gli esseri viventi,
          andrebbe rispettato,
          perché fa parte dell'anima di ogni creatura,
          e quindi ogni volta che lo calpestiamo,
          come in una formica,
          alimentiamo il suo distacco,
          e un giorno, per questo, ci abbandonerà,
          al nostro crudele destino...
          Antonino Gatto
          Composta giovedì 2 luglio 2009
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