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Poesie di Antonietta Palermo

Scrivo e leggo molto., nato mercoledì 10 aprile 1957 a Rocca Imperiale (CS) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: nina.*

Lamento di un poeta

Io esisto, e piango nella mia solitudine...
di lacrime di sangue, perché
la gente e i miei amici sono scomparsi
ed io son qui viva.
Chi non fu ucciso dalla fame
fu massacrato dal fucile
ed sono qui, in questa terra lontana,
a vagare tra la gente gioiosa che dorme
su soffici letti e sorride ai giorni.
Io sono qui a vivere nell'abbondanza
e nella pace... è questa una grande
tragedia, a pochi preme assistere
a questo dramma.
Il peso dei giorni bui sui miei
occhi incavati. Al mio cuore piangente
e alla mia anima ferita.
Colui che condivide con la sua gente
il dolore e il tormento
riceverà il supremo conforto che solo
può dare il sacrificio della sofferenza.
Io sono viva, gente affamata e perseguitata,
verso il martirio.
Vivere all'ombra della serenità
e la gioia della pace.
Quale valore per loro può avere
il lamento di un poeta assente.
Impugnando la spada della verità
s'immortalerà a fianco della Verità
Eterna, perché la vita è più debole
della verità.
Cosa si può fare per coloro che
stanno morendo.
I nostri lamenti non appagheranno
la loro fame, e le nostre lacrime
non estingueranno la loro sete.
Composta nel settembre 1999
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    Scritta da: nina.*

    Perdersi nel respiro

    È dura dire la verità
    Mascherarsi con una bugia
    e, nascondere quella semplice verità
    la paura
    Sentirsi, grandi dietro la bugia
    Una fredda emozione che tu solo
    sai nascondere un banale pensiero
    per motivi inclusi
    Mutare la semplicità
    in un assillo
    Un groviglio di pensieri
    con un gioco di parole
    non sentite
    Sentirsi or, ora grande con la
    falsità, pentita
    Misera per quella verità non detta.
    Composta venerdì 4 ottobre 2002
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      Scritta da: nina.*

      Orgoglio

      Le tue parole fluttuano come perle.
      I tuoi silenzi mutano
      i colori.
      Alcuni rotolano negli angoli
      sfuggono alla presa
      altre le ho raccolte
      per conservare i tuoi silenzi
      mutarle così in parole.
      Gli angoli parlano di te.
      Stringo le mie mani nelle mani
      lo sguardo perso.
      Ti strinsi troppo forte
      non potevi chiamarmi amore.
      Volevo sfiorarti le labbra
      con un bacio.
      La paura di rovinare tutto
      lo impedii,
      di corrompere il silenzio.
      L'urlo in me rimane!
      Il dolor provai per orgoglio mio.
      Composta nel 1995
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        Scritta da: nina.*

        La tua folle corsa

        Dove corri così, veloce,
        freccia contro l'aria
        quando arrivi la tua voce tonante, squilla
        Corri sui binari roventi
        Rientri nei miti delle invenzioni
        Da mano esperte ti lasci guidare
        mette paura la tua folle corsa
        verso mete lontane
        Le destinazioni sempre quelle
        or porti la gioia, or tristezza
        Ti ripeti, corri, corri
        ogni volta temi che la tua corsa
        diventi la tua morte
        no, non è la tua follia, non è la tua corsa
        Siamo noi, questa sete di progresso
        questo bisogno irraggiungibile dei primati
        i primi in assoluto, i primi in tutto
        anche tu macchina di ferro
        con il cuore che ti scoppia, non deludi
        la speranza di un abbraccio lontano
        in pochi minuti.
        Composta sabato 13 gennaio 1996
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          Scritta da: nina.*

          Mare, Tempesta

          Per me non c'è pace
          né orbita stellare
          io sono l'onda, la barca oscillante
          che ogni tempesta scuote nel profondo
          che ogni soffio ferisce, sconvolge
          Avida di dolori e piaceri della vita
          disposta a nuovi giochi, a nuove lotte
          Mi culla il mare mi desta la tempesta
          e, anche se cento volte nel corso della vita
          ho invocato saggezza e pace
          il mio destino è legato, a Te.
          Composta lunedì 8 giugno 2009
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