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Le migliori poesie di Antonietta Palermo

Scrivo e leggo molto., nato mercoledì 10 aprile 1957 a Rocca Imperiale (CS) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: nina.*

Riflessioni

Intramontabile orizzonte,
scorre l'acqua fredda nel torrente,
limpida.
M'inchino
le mie braccia sfrecciano
nell'acqua gelata
un pugno freddo gelido
mi scorre dal viso,
giù verso il seno
Un brivido!
Il tinttinio delle foglie fra i rami
intravvedo i raggi violenti
sino a me per accecarmi,
chiudo gli occhi, per assaporare
l'entrata del nuovo giorno.
Il mio spazio si è ristretto
l'acqua scorre, limpida
è lì, c'eri tu,
curvo a meditare, a pregare,
una goccia di rugiada,
di una foglia solitaria,
cade lì, scompare,
il dolce eremita
che medita.
Composta domenica 7 luglio 1996
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    Scritta da: nina.*

    Piccola rosa "Jennie"

    Sei così piccola
    i miei pensieri
    li vuoi prender tu
    Con la tua piccola mano,
    afferri, uno per uno,
    e far crescere in ogni rima
    un bocciolo di rosa.
    Allunghi le tue piccole mani
    per perderti in un mio
    forte abbraccio.
    Petalo di rosa scarlatta.
    La mia piccola rosa
    che teme un soffio di vento.
    Lei cerca me...
    la sua campana di vetro.
    Per la mia piccola rosa.
    Composta giovedì 28 settembre 2000
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      Scritta da: nina.*

      Mare, Tempesta

      Per me non c'è pace
      né orbita stellare
      io sono l'onda, la barca oscillante
      che ogni tempesta scuote nel profondo
      che ogni soffio ferisce, sconvolge
      Avida di dolori e piaceri della vita
      disposta a nuovi giochi, a nuove lotte
      Mi culla il mare mi desta la tempesta
      e, anche se cento volte nel corso della vita
      ho invocato saggezza e pace
      il mio destino è legato, a Te.
      Composta lunedì 8 giugno 2009
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        Scritta da: nina.*

        La morte non è nulla

        Sono solo scivolato nella stanza accanto.
        Io sono io e tu sei tu.
        Quello che eravamo l'uno per l'altro, lo siamo ancora.
        Chiamami col mio solito nome.
        Parlami nel modo in cui eri solita parlarmi.
        Non cambiare il tono della tua voce.
        Non assumere espressioni forzate di solennità o dispiacere.
        Ridi come eravamo soliti ridere
        dei piccoli scherzi che ci divertivano.
        Gioca... sorridi... pensami... prega per me.
        Lascia che il mio nome sia la parola familiare
        che è sempre stata.
        Lascia che venga pronunciato con naturalezza,
        senza che in esso vi sia lo spettro di un ombra.
        La vita ha il significato che ha sempre avuto.
        È la stessa di prima.
        Esiste una continuità mai spezzata.
        Che cos'è la morte se non un incidente insignificante?
        Dovrei essere dimenticato solo perché non mi si vede?
        Sto solo aspettandoti, è un intervallo.
        Da qualche parte molto vicino, proprio girato l'angolo.
        Va tutto bene.
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          Scritta da: nina.*

          Amo Te

          Ho voglia di mare
          Ho voglia di spiaggia e quel profumo
          che solo il mare sa dare.
          Ho voglia di quel muretto sempre solo
          come me.
          Ho voglia di quel momento di solitudine
          vicino al mare.
          Quante cose ci siam dette
          io e te... oh mare!
          Ti ho amata da quando ti conosco.
          Sei sempre stato il mio primo grande
          amore.
          Di notte mi attiravi verso te
          le tue acque mi chiamavano per fare
          l'amore.
          Io con il mio corpo, mi avvicinavo
          e tu delicatamente
          avanzavi, mi sfioravi e rientravi
          come un senso di paura per non
          spaventarmi.
          E io avanzavo verso te
          fino a cingermi delle tue braccia
          fredde, con la sola luna che ci
          guardava.
          Con delicatezza mi depositavi sulla
          riva, come conchiglia.
          Prima di rientrare sui miei passi
          un bacio ti mandai, con un sussurro:
          "-tornerò presto, aspettami... perché amo te-"
          Composta domenica 10 ottobre 1993
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