Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Antonella

Mi addormento

Quieta e silenziosa la notte
dal ritmo sobrio dell'orologio scandita
e dall'eco di confusi viaggiatori delle ombre.
Avvolta nel tepore domestico
ne assaporo il godimento
intimo e solitario.
Prolungo il modesto piacere
lottando con la fatica del giorno
che con lento incedere giungerà alla fine
le palpebre a oscurare.
Miti saranno le mie visioni notturne
regolari e lievi
come già il respiro.
Antonella Tamburi
Composta venerdì 1 gennaio 2010
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Antonella

    L'amaro in bocca

    Attonita e assorta
    mi abbandono a insoliti esercizi
    di taratura.
    Potrò calcolare
    quale il dolore più greve
    quale il giogo più angusto?
    Le parole irriverenti
    o il buoi del silenzio,
    arma tua affilatissima,
    che contro me scagli
    con volontà d'offesa?

    I conteggi del cuore
    fan difetto dell'acume
    necessario alle stime,
    i conti non tornano mai
    c'è sempre una carenza
    o un eccesso.
    Preferisco l'eccesso,
    posso incontrare
    con chi spartir
    quel che resta.
    Antonella Tamburi
    Vota la poesia: Commenta