Poesie di Antonella Tamburi
Il segreto
Nel sorriso
del figlio
è custodito
il senso
dell'esistenza materna.
Il sole in inverno
Certe giornate d'inverno
il sole ha una luce speciale,
gialla e fredda
ma che riscalda il cuore.
Della lontana estate
fa sognare,
senza fretta però.
Ogni stagione
il suo frutto offre
da gustare.
Mi addormento
Quieta e silenziosa la notte
dal ritmo sobrio dell'orologio scandita
e dall'eco di confusi viaggiatori delle ombre.
Avvolta nel tepore domestico
ne assaporo il godimento
intimo e solitario.
Prolungo il modesto piacere
lottando con la fatica del giorno
che con lento incedere giungerà alla fine
le palpebre a oscurare.
Miti saranno le mie visioni notturne
regolari e lievi
come già il respiro.
- Composta
- venerdì 1 gennaio 2010
Notte nera
Senza risposta
il muto appello a Morfeo resta.
In vece sua sono accorsi, non reclamati,
tutti i fantasmi dell'animo mio.
Funesta libagione hanno allestito
sulle vestigia del mio cuore.
Il banchetto non abbandoneranno
prima che luce nuova del mattino
giunga ad elargir spessore
a quei notturni spettri.
- Ha partecipato al concorso
- Come un granello di Sabbia
L'amaro in bocca
Attonita e assorta
mi abbandono a insoliti esercizi
di taratura.
Potrò calcolare
quale il dolore più greve
quale il giogo più angusto?
Le parole irriverenti
o il buoi del silenzio,
arma tua affilatissima,
che contro me scagli
con volontà d'offesa?
I conteggi del cuore
fan difetto dell'acume
necessario alle stime,
i conti non tornano mai
c'è sempre una carenza
o un eccesso.
Preferisco l'eccesso,
posso incontrare
con chi spartir
quel che resta.
- Ha partecipato al concorso
- Come un granello di Sabbia