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Silenzio

Silenzio.
Vi prego, lasciate
che viva in silenzio;
ci sono cristalli, nel cuore,
che parlando distruggerei.
Silenzio.
Vi chiedo soltanto
di stare in silenzio:
non tutto può dirsi a parole,
guardate negli occhi, semmai.
Silenzio!
Adesso pretendo
facciate silenzio!
Del vostro snervante ciarlare
le orecchie son sorde, oramai!
Silenzio,
la sola parola
che valga il silenzio,
il resto ti passa sul cuore
e, a volte, nemmeno lo sai.
Composta lunedì 13 settembre 2010
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    Aspettarti

    Se l'amore è cercarti
    Ti cercherò
    Se l'amore è aspettarti
    Ti aspetterò
    Se l'amore è tormentarmi
    Mi tormenterò
    Ti darò i miei sogni
    Ti dedicherò ogni istante, ogni pensiero
    Troverò ancora un milione di volte
    Il tuo nome lungo le strade che percorrerò
    Mendicherò il tuo amore fino a meritarlo
    E non sarò mai stanco di amarti
    Fino a quando i tuoi occhi
    Posandosi sui miei
    Fisseranno la luce di questo amore.
    Composta venerdì 16 luglio 2010
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      Freddo

      Freddo.
      Fa freddo stasera,
      il cielo grigio nasconde le stelle,
      dalle nuvole cade la pioggia,
      goccioline fredde,
      fanno rabbrividire.
      Tutto intorno è freddo.
      La solitudine è fredda.
      Io sono sola,
      sola con i miei pensieri,
      Ho solo te in mente,
      nel mio cuore.
      Ti vorrei qui.
      Penso alla tenerezza del tuo abbraccio,
      al calore della tua voce,
      alla passione del tuo corpo,
      ti sento vicino,
      mi scaldi dolcemente,
      sento i tuoi teneri baci
      mi coccoli stretta a te.
      Strana sensazione,
      calore ora intorno a me,
      chissà forse sono i tuoi pensieri,
      sei lontano,
      mi pensi,
      si è il tepore dei tuoi pensieri,
      riscalda l'aria,
      rende tiepido il mio letto,
      culla il mio sonno.
      Ti dono i miei pensieri,
      insieme ai tuoi
      sconfiggeranno il freddo
      della solitudine.
      Composta sabato 11 settembre 2010
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        Tiziana

        Tiziana
        Era una donna forte, dall'aspetto duro e deciso,
        aveva un cuore tenero ed amorevole.
        Era una mamma dolce, amica ma autorevole.
        Si, una donna forte, sempre presente,
        una roccia a cui ancorarsi,
        era il pilastro della sua famiglia,
        la forza del suo compagno,
        l'amica sincera sempre pronta ad aiutarti,
        e a colpirti,
        se necessario per il tuo bene.
        Una gran donna sicura di sé,
        una persona di quelle che sanno sempre cosa fare,
        questo pensava la gente di Lei.
        Io conoscevo la sua vera natura di donna,
        i suoi pensieri più intimi,
        l'ho sempre vista com'era dentro,
        fragile e dolce, desiderosa d'amore e tenerezza,
        una tigre per difendere i suoi figli,
        una donna calda ed appassionata,
        orgogliosa,
        mai avebbe mostrato ai suoi cari i suoi dolori,
        mai avrebbe voluto mostrare le sue debolezze.
        Tu l'hai colpita, nel modo più subdolo e raccapricciante,
        le hai portato dolore,
        umiliazione,
        l'hai resa fragile, debole, agli occhi dei suoi cari,
        della gente,
        l'hai resa vittima di pietà,
        le hai devastato il corpo,
        ha lottato contro di te,
        tu colpivi sempre più forte,
        la rendevi sempre più debole fino a stremarla.
        Mai neppure per un attimo ha pensato che l'avresti sconfitta,
        non sei riuscito a colpirla nell'anima,
        nella sua voglia di lottare,
        tu le infliggevi le sofferenze più dure,
        hai distrutto la sua dignità di donna.
        Cancro, non c'è nome più triste del tuo,
        prendi tutto quanto c'è di terreno, lo porti con te,
        credi di vincere su tutto,
        invece no
        non riesci a distruggere l'amore, i ricordi,
        l'affetto che le persone sanno trasmettere,
        no, le cose più belle che la vita ci dona,
        non riesci portarle con te.
        Pensi di averla presa, hai preso solo il suo corpo,
        non hai preso il suo ricordo, l'amore che ha donato,
        la forza che ha saputo trasmettere,
        la gioia del suo sorriso.
        La sua giovane, dolce, fragile vita,
        solo quello hai preso.
        Lei, no.
        Composta sabato 11 settembre 2010
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