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Legata

La tua mano sul mio petto
Il demonio dentro.
Il tuo viso sul mio ventre
Velo di gioia sul mio cuore.
Le tue labbra sul mio collo
desiderio implorante.
Se potessi incontrarti ancora,
altre mille volte lo rifarei,
costante pensiero dei miei giorni...
I tuoi occhi,
specchio dei miei.
Splendida tristezza nel mio sguardo...
Io non ti conosco.
Tu mi conosci da una vita.
Fra le tue braccia
Sono un lago placido
Legata... a te da un sottile... non so che...
Un laccio
che mi stringe il cuore e l'anima,
tremanti di pura gioia e terrore...
Come sei perversa.
Come sono felice.
Come sei bella.
Come sono triste.
Stringimi l'anima, non lasciarla andare...
frustami il cuore,
schiaffeggiami la vita,
dalle un senso...
Fra le tue braccia
sono un filo di seta tra i rasoi...
Niente
fa più male
di questa corda tesa,
niente
mi fa più libera
di questa catena.
Hai bisogno di piangere
Perché godi troppo.
Ho bisogno di te
Perché non ci sei?
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    Dedicato a mia nonna

    Sei l'odore di questo fiammifero spento
    che mi ricorda te, china sui fornelli.
    Sei il rosso di questa carta di caramella
    che mi ricorda i tuoi gesti affettuosi.
    Sei un sorriso smagliante
    in una foto in bianco e nero,
    un riflesso d'argento nel mare in tempesta
    dei tuoi capelli...
    Sei il profumo del borotalco
    la schiuma di una saponetta...
    Sei un tiepido scialle che mi scalda dal freddo
    una leggera brezza che mi solletica di tenerezza...
    Sei la stanchezza, di queste scarpette
    logore e sformate da minuscoli piedi
    che hanno camminato troppo...
    Sei il nodo di questo fazzoletto
    che mi stringe forte il cuore
    quando ti vedo triste...
    Tu, piccola lacrima in attesa
    dietro ai vetri di una finestra...
    Sei la più dolce sfumatura della mia infanzia,
    una tinta forte e accesa che mai svanirà,
    sei il tuo nome, marchio indelebile nella mia mente,
    sei un fragile fiore che mai appassirà
    ma che vivrà per sempre
    nel giardino dei miei ricordi...
    Composta venerdì 25 dicembre 2009
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      Scritta da: gelida
      Mi possiedi con gli occhi
      con lo sguardo mi fai tua.
      Mi hai strappato il cuore e l'anima...
      Non sono più libera...
      Ti manca solo il mio corpo che freme per essere tuo
      Voglio far parte di te
      il mio cuore vuol far parte di te.
      Vedo le tue mani
      vorrei baciarle portarle sulle mie labbra sul mio viso sulle guance
      guidare le tue carezze
      e sussurrarti quello che provo per te.
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        Amore

        Amore e tristezza
        chissà perché sono spesso legati tra loro
        l'amore da gioia, vita, speranza;
        poi spunta la tristezza, chissà perché,
        la grande gioia si trasforma, si confonde
        in una profonda malinconia.
        Si cerca, si brama l'amore
        poi d'un tratto arriva,
        arriva, scoppia senza ragione nel nostro cuore,
        ci sconvolge la vita, i pensieri,
        si fa spazio a forza, prende tutto il nostro essere,
        ci emoziona, ci fa gioire, palpitare, desiderare.
        Ma poi con la stessa improvvisa velocità
        i pensieri reclamano il loro posto
        più siamo felici più cercano di confonderci,
        si insinuano i dubbi, eccoli, sono lì in agguato,
        lasciano l'amaro in bocca.
        La gioia fa spazio alla tristezza
        sembra incredibile, irreale,
        chissà perché non riusciamo mai
        a trovare la serenità del cuore,
        la mente spazia e trova sempre
        quel qualcosa che fa soffrire il cuore,
        mente e cuore sembrano nemici
        l'un con l'altro combattono una battaglia
        fatta di pensieri che vogliono soffocare la dolcezza
        e di dolcezza che vuol sconfiggere i pensieri,
        è una lotta impari
        nessun vinto, nessun vincitore.
        Ci sentiamo distrutti devastati.
        Amore, gioia e tristezza
        non si divideranno mai,
        saranno sempre il nostro essere.
        Composta martedì 29 giugno 2010
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