Questo sito contribuisce alla audience di

Come posso dimenticare

Come posso dimenticare
una persona cara
i suoi teneri abbracci
le dolci labbra che baci e passione
sapevano dare

come posso dimenticare
il gusto del caffè del mattino
forte al giusto punto
caldo come il suo cuore

come posso dimenticare
il suo corpo sinuoso
il seno piccolo e attraente
il suo sguardo suadente
la sua dolce passione nel donare
l'amore

come posso dimenticare
il suo primo bacio
il suo abbraccio d'istinto
il suo profumo
il suo ardore
quando il momento rapito
mi ha il cuore

non posso dimenticare
non voglio, lo sento,
il mio fremito al cuore
quando negli occhi la guardo rapito
da quel verde
attraente infinito

come posso dimenticare
i pianti a dirotto
quando triste il suo cuore
sembrava distrutto
rimanevo con lei lunghe ore a parlare
io l'abbracciavo donandole amore
le mani tra i capelli ho spesso adagiato
e la tua testa ho accarezzato
il dolce singhiozzo riuscivo a calmare
ridandole pace dal quel dispiacere

Come posso dimenticare
che ora purtroppo la posso guardare,
sperare un abbraccio ormai resta un sogno
sfiorarle la guancia, parlare per ore
fan parte di un tempo
che ancora io agogno
chissà se un giorno magari commossa
potrò avere un bacio o una carezza
Lo so la speranza crea spesso dolore
ed io lo vivo per lunghe ore.
Ricordo il tempo delle notti abbracciati
io la guardavo ammirato dormire,
il suo respiro ed il batter del cuore
potevo sentire.
Com'era dolce nel suo sonno indifesa
ed io la guardia le facevo discreto,
lente movenze andavo a fare
per il suo sonno non disturbare.

Dio, quell'immagine scavata è nel cuore
e non v'è ladro che la possa rubare
io la conservo gelosamente
fino alle viscere della mia mente
credo sincero una sola cosa,
anch'oggi io l'amo
lei è la mia musa

Soffro davvero nel sentirla lontana
e la ragione ne prova la pena
questo lo dico dal fondo del cuore,
ogni giorno mi sento invecchiare
mi stringe il cuore d'amore il patema
per quella esile donna ramata,
che mai nella vita avea pensato
di tanto amore essere bramata.
Composta lunedì 31 maggio 2010
Vota la poesia: Commenta

    Dolcemente lei

    Dio, com'è bella!
    Occhi verdi, come fronde d'albero,
    viso dolce come il profumo di primavera
    esile, minuta la sua figura, eppure
    un gigante ella appare nella sua forza
    di grande guerriera, combatte con demoni,
    che dell'umore, spesso rattristano il suo
    giovin cuore.
    Anima in pena, eppure ribelle, la sua dolcezza
    d'incanto rapisce, la sua energia di piccola donna
    irraggia il mondo, allieta lo sguardo.
    Se la conosci non puoi non amarla,
    l'animo suo mutevole è al tempo, ora serena
    ora mossa dal vento, mare agitato in grande tempesta
    dopo un bel pianto lei dolce ridesta la sua mitezza
    ed il suo candore lasciano segno profondo nel cuore.
    Io la conosco, l'ammiro, la scruto, dentro nell'anima
    le ho letto il passato, lei mi rapisce in un mondo incantato
    fatto di abbracci, di pianti e tristezza, fatto di baci, sorrisi
    e carezze, io la conosco e ne sono fiero, dentro il mio cuore
    lei vive davvero.
    È come un fiore, se lo sai amare sempre più bello si potrà conservare.
    È come terra fertile e buona, ed i suoi frutti al mondo lei dona.
    Io la conosco, la conosco davvero...
    ecco, io l'amo d'amore sincero.
    Composta lunedì 5 ottobre 2009
    Vota la poesia: Commenta

      Verrà

      Verrà, forse, il momento
      in cui comprenderai
      l'atroce abbattimento
      che adesso tu mi dai;
      tentando ancora un volo
      in quello che non c'è
      compreso d'esser solo
      andrai cercando me.
      Andrai alla mia porta
      e il cuore busserà,
      ma un'eco ormai distorta
      per me risponderà.
      Allora percorrendo
      tutti quei posti in cui
      l'amore andò nascendo
      ti accorgerai che fui.
      E l'aria che ci ha accolti
      verrà per dirti che
      i tuoi peccati assolti
      li ho già scontati in me.
      Un sordo avvilimento
      la mano prenderà
      poi, senza sentimento,
      te la riscalderà.
      L'amore che hai ucciso
      tutto lo rivedrai,
      le mani sopra il viso
      tu mi rimpiangerai.
      Composta domenica 3 ottobre 2010
      Vota la poesia: Commenta

        Silenzio

        Silenzio.
        Vi prego, lasciate
        che viva in silenzio;
        ci sono cristalli, nel cuore,
        che parlando distruggerei.
        Silenzio.
        Vi chiedo soltanto
        di stare in silenzio:
        non tutto può dirsi a parole,
        guardate negli occhi, semmai.
        Silenzio!
        Adesso pretendo
        facciate silenzio!
        Del vostro snervante ciarlare
        le orecchie son sorde, oramai!
        Silenzio,
        la sola parola
        che valga il silenzio,
        il resto ti passa sul cuore
        e, a volte, nemmeno lo sai.
        Composta lunedì 13 settembre 2010
        Vota la poesia: Commenta