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Scritta da: ANNA
La violenza
che hai fatto al mio
cuore
al mio corpo
ai miei sogni
alle mie speranze.
Orco notturno
accusatore ingiusto
dove hai sepolto
i fiori che ho raccolto
per te
e la canzone
che da bambina
ti ho dedicato?
E tu
Madre silenziosa
serva,
nemica,
come t'addormenti ogni sera
sapendo quel che
sai e non dici?
Che vale perdonarvi!?
Non c'è perdono
In terra
per chi umilia
la luce.
Con te, che non eri mio padre
ho perso la mia adolescenza
Quando tu
mi hai voluto guardare
non ho avuto più nulla
nessuna difesa
accanto a me.
Da sola ho guardato
il mondo.
Era freddo, ostile.
Ed il mio corpo era un peso
grave
da sopportare.
Composta giovedì 11 novembre 2010
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    Scritta da: Phantastica

    Un desiderio inespresso

    -gli dissi:
    toccami, sfiorami, leccami, baciami, amami fino alla morte
    fammi tua e sfida la sorte
    questa partita non è mai finita
    è una carezza mai data
    è una storia non vissuta
    il suo sguardo che ti spoglia e ti scruta
    il tuo corpo che suda
    la voglia che hai di lui ti logora
    ti bagni e ti tocchi pensando ai suoi torbidi occhi...
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      Se avessi una bacchetta magica vorrei regalarti...
      "tempo"
      Perché tu possa amare, riamato e sentirti contento;
      "tempo"
      Perché tu non debba mai guardare l'orologio per vedere lo scorrere del
      "tempo"
      Perché se hai fatto del male tu possa pensare "e ricordare";
      "tempo"
      Perché se hai fatto del bene "dimenticare" (se fai del male ricorda, se fai del bene dimentica);
      "tempo"
      Perché anche Faust disse all'attimo fuggente "fermati, sei bello"! ... ma il
      "tempo"
      Fugge "inesorabilmente".
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        Lo specchio

        L'immagine mia nello specchio è riflessa,
        scruto quel viso da anni ormai noto,
        vedo un signore negli anni attardato
        che di una fata s'è innamorato.
        Poi mi soffermo, i pensieri rincorro,
        cerco risposte che non dispongo.
        E lungamente mi son interrogato,
        l'amo davvero ma non ricambiato,
        mi vuole bene, lo so, l'ho capito,
        ma nel profondo mi sento ferito.
        Ma poi ragiono dall'alto degli anni,
        mi rendo conto, nello specchio ho guardato,
        e già mi reputo gran fortunato, di avere Lei
        come amica del cuore devo soltanto
        dir "grazie Signore",
        sulla mia strada Ella ho trovato
        non posso pretendere d'essere amato,
        dentro lo specchio l'immago è riflessa
        ma quella fisica, non quella complessa
        fatta di anima dolcezza e amore, e lì nascosto
        profondo il dolore, in questo vecchio e stanco cuore.
        Quel che bellezza non mi ha donato,
        nell'elisir lo ha trasformato, di sentimento di puro ardore
        io amo tanto quel dolce fiore.
        Ma gli anni parlano e dicon parole, sei solo un vecchio
        stanco e malato, che della "vita" ti sei innamorato,
        ella è sfuggevole, dolce e amara,
        a volte ricca più spesso avara,
        guarda il tuo "tempo che ormai si avvicina",
        è come ripida salita in collina,
        lascia che il tempo si prenda i tuoi affanni,
        lascia che il tempo si prenda i tuoi anni,
        non puoi competere con la beltà,
        pretender l'amore è rarità.
        Siediti vecchio, comincia a pensare,
        la tua salita inizia a scalare,
        pian piano lento prosegue il cammino,
        ed alla meta ormai sei vicino.
        Lasciala libera di vita da amare,
        lascia che uomo Ella possa incontrare,
        prega soltanto che la vita riservi
        per Lei l'amore che nel cuore conservi...
        Caro destino la mia è una preghiera, dalle l'amore che le colmi il cuore,
        e la tristezza anche di un solo giorno fai in modo che le si levi d'intorno.
        Povero vecchio di lei innamorato, conservo il ricordo d'un amore rubato
        il suo splendido corpo io ho accarezzato, le dolci labbra ho assaporato,
        rammento i suoi abbracci e le dolci carezze ed il suo sguardo triste e profondo.
        Di lei rammento le cose più belle le tengo strette nascoste nel cuore
        perché con lei assaporato ho l'amore.
        Composta giovedì 30 settembre 2010
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