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Sono triste

Una luce buia nel pomeriggio.
Ti ho sentito sola.

Un silenzio lungo un secolo
Il vuoto dell'assenza

Sola, chiusa nel ricordo.
Nell'attesa di una nuova luce,

di un'emozione che ti prenda per mano
e ti porti nell'isola che ho inventato per te

Aspettare una nuova primavera
che abbia un unico sapore,
un unico colore
e l'unico profumo dell'amore.
Composta giovedì 23 dicembre 2010
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    Scritta da: Tamara T.

    Non Dire

    Non dire che vuoi bene a qualcuno
    se poi gli volti le spalle;
    Non dire che ci sarai
    se poi non ti fai trovare;
    Non dire che ti dispiace
    se poi sotto sotto ne godi;
    Non dire di sapere le cose
    se poi navighi nell'oceano di ignoranza;
    Non dire che hai dei buoni propositi
    se poi non trovi il tempo di compierli.

    Non promettere niente
    se non puoi mantenere i giuramenti;
    Non dire "ti amo" subito
    è troppo importante per essere detta senza pensare;
    Non dire di odiare la vita
    che poi hai tutto ciò che vuoi;
    Non provocare gli altri
    se sei permaloso;
    Non mentire guardando negli occhi
    perché saresti davvero pessimo.

    Non sparlare
    che tanto la gente sa chi sei veramente;
    Non sentirti Dio in terra
    che sei come gli altri, abbassa la cresta;
    Non cambiare la tua identità per qualcuno
    perché altrimenti non ti merita;
    Non dire di essere inferiore
    tu non sei da meno, sei migliore;
    Non dire di essere furbo
    che tanto ti fregano comunque;
    Non dire sempre no
    ti perdi tutto;
    Non dire sempre si
    se ne approfitteranno.

    Non cercare l'approvazione
    sii sicuro di quello che fai;
    Non cercare di cambiare per essere accettato
    significa che non ti capiscono e non ti meritano;

    Ognuno è diverso ma uguale allo stesso tempo
    e se lo capisci troppo tardi
    non potrai porvi rimedio.
    Composta venerdì 19 febbraio 2010
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      Scritta da: diezeit
      Le lacrime mi trafiggono l'anima
      Sento che è finito tutto, per sempre.
      Ti sento, in quello sguardo evitato, nella tua distanza.
      Perché non posso provare la gioia di essere amata,
      perché devo soffrire.
      Vorrei essere un urlo per farvi sentire il mio cuore che piange.
      Mi lascerò andare in un ballo consueto, insieme ai miei sguardi persi.
      A guardare l'inutile antenna della televisione, le stelle e il mare sullo sfondo.
      Ogni notte prego
      Di essere felice.
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        Scritta da: diezeit
        È la rigida poesia di mordersi il labbro inferiore,
        non per tensione, per quella voglia di aver qualcosa da fare,
        un dolore tenero, languido.
        Sai che fa un po' male ma fai finta di niente,
        fai finta che sia giusto.
        È l'amore che ci spinge a provare cose amare.
        È dopo, a mia splendida insaputa,
        aver scritto quella sottospecie di metafora
        mi fermo a pensare da dove proviene quello
        stupido ed eterno impulso ad amare.
        Dal fascino della verità, da quello che avevo dimenticato
        e da quello che mi ero ripetuta.
        Ma soprattutto mi chiedo perché non è facile come odiare,
        arrendiamoci alla cattiveria di un pensiero infame e ignorante.
        No, sono più forte e ribelle di voi crudeli,
        non ho alcuna paura di amare e di mordermi il labbro inferiore
        per non provar altro dolore.
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