Un sorriso non costa nulla,
ma vale molto.
Arricchisce chi lo riceve e chi lo dona.
Non dura che un istante, ma il suo
valore è a volte eterno.
Nessuno è tanto ricco da poterne
fare a meno, e nessuno è talmente
povero da non poterlo dare.
In casa porta felicità,
nella fatica infonde coraggio.
Un sorriso è un segno di amicizia,
un bene che non si può comprare,
ma solo donare.
Se voi incontrerete chi
un sorriso non sa dare,
donatelo voi.
Perché nessuno ha tanto bisogno
di un sorriso come colui
che ad altri darlo non sa.

Quando avrai forza.
Anonimo
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    Scritta da: Grazia Finocchiaro
    Nel grigiore di un giorno di festa,
    tu entrasti per far splender la sera.
    Eri tacita, con l'aria un po' mesta,
    ma negli occhi la luce non c'era.

    Senza voce rimasi ed un plauso
    valutò la bellezza del viso;
    la tua voce era un suono di flauto,
    mi specchiai nel tuo dolce sorriso.

    Può mai esistere siffatta bellezza,
    fatta donna per gli occhi mortali?
    Oh Gesù, che non sia certezza
    la rinuncia a dei sogni ineguali.

    Nel tuo cuore entrai malgrado,
    col rifiuto a non ceder di poco;
    fu allor che s'accese quel dardo,
    che bruciò il mio cuor come fuoco.

    Non ebbi carezze, né amore,
    ma rispetto infinito nel poi;
    la tua chiara onestà e l'onore
    eran segni d'accordo tra noi.

    Il mio cuor anelava al convivio
    di una tenera vita d'insieme;
    tanto vano e inespresso il desio
    di mancata famiglia al suo seme.

    Oh lettor che tu leggi di fretta,
    orsù rifletti le pene cruciali,
    di quell'alma che ancora si aspetta,
    poter vivere giornate speciali.
    Anonimo
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      Sogno

      Le sue labbra si muovono, ma non sento le parole,
      sono perso nei suoi grandi occhi verdi.
      Montagne maestose, valli ricoperte da immensi boschi verdi
      accarezzati da una leggera brezza,
      il blu di un mare sconfinato e all'orizzonte, un magnifico tramonto
      di un rosso acceso che sfuma nell'azzurro intenso di un cielo
      infinito.
      Poi... poi apro gli occhi, e la realtà, come un'onda anomala, mi
      travolge con tutta la sua violenza ferendomi fino nel profondo,
      ed un dolore lancinante invade tutto il mio essere.
      Come ho potuto pensare, di reprimere dentro me tali sentimenti?
      Come ho potuto essere così egoista da nasconderli e diventare
      ciò che non sono?
      Odio me stesso, per aver lasciato che tutto ciò accadesse!
      Odio me stesso, per essermi lasciato andare di nuovo!
      Una lacrima solca il mio viso, allora torno a chiudere gli occhi
      ed il suo splendido sguardo è rivolto verso me.
      Le sue labbra si muovono, ma non sento le parole...
      dal profondo del mio cuore, dal profondo della mia anima un pensiero emerge, e le parole escono dolci dalle mie labbra...
      ti amo.
      Anonimo
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