Scritta da: Bramante
Dissonanti amanti
offendono l'amore
che consumano nei pianti
e imprigionano le ali
nei letti senza cuore
stanchi dei rimpianti
dimenticano il dolore
che attende di risorgere

Menti chiuse dentro scrigni
di sangue e di velluto
di perle senza luce
inabissate da vergogne
che schiacciano le teste
portano via le vite nei silenzi
annodano la luce che si sbroglia

Amanti andati e poi perduti
Sono alberi senza radici
che mai saranno liberi
Un'onda che regge a stento
ma s'affonda senza vento.
Anonimo
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    Scritta da: klarissa
    Silenzio.
    silenzio loquace.
    silenzio assordante.
    silenzio che attraversa ogni molecola dell'esistenza.
    silenzio che si insinua nelle viscere dell'essere.
    silenzio che vomita l'essere.
    silenzio che devasta il frastuono della mente.
    silenzio che calpesta ogni marcio rimpianto.
    silenzio compassionevole.
    silenzio confortante.
    silenzio che squarcia parole superflue.
    silenzio che denuda il volto.
    silenzio che crocifigge l'anima infernale dell'alter ego.
    il mio silenzio.
    Anonimo
    Composta venerdì 25 maggio 2012
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      Il denaro può comprare una casa però non una famiglia
      il denaro può comprare un orologio però non il tempo
      il denaro può comprare un letto però non il sonno
      il denaro può comprare un libro, però non la conoscenza
      il denaro può pagare un medico, però non la salute
      il denaro può comprare una posizione, però non il rispetto
      il denaro può comprare il sangue, però non la vita
      il denaro può comprare sesso, però non l'amore.
      Anonimo
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        Questo nostro abbraccio,
        non lascia tracce,
        né una briciola di rimpianti.

        E senza tracce,
        così nell'evanescenza della notte,
        si perde.
        Vola tra le case della gente che si addormenta,
        si insinua nella voce di una madre che legge favole,
        tra il profumo di una tisana,
        nel giaciglio di un cane,
        tra l'ansimare di due giovani amanti.

        Questo nostro abbraccio,
        non lascia tracce,
        lascia cadere la felicità
        come un rosso abito da sera.

        E senza tracce,
        così nella frenesia del giorno,
        resiste.
        Vola tra il profumo del caffè nelle cucine,
        si insinua nella noia di un bambino a scuola,
        tra il suono delle tazze in un bar,
        nelle onde del mare ai confini della città.

        Questo nostro abbraccio,
        non lascia tracce,
        perché quando siamo lontane,
        non siamo mai l'una senza l'altra.
        Anonimo
        Composta venerdì 1 giugno 2012
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