Le radici

Ogni giorno viviamo, mangiamo, ridiamo.
Andiamo a piedi in bici o a cavallo.
Amiamo anche xke ci hanno dotati di un cuore.
Certe volte odiamo.
Siamo rabbiosi o intolleranti.
Conduciamo una vita che scorre e non si chiede sempre il perché delle cose che avvengono.
A volte invece meditiamo a lungo, pur senza trovare risposte. Siamo esseri vulnerabili o forti.
Decisi nelle scelte, maturi.
A volte fragili e ci sentiamo perduti.
Siamo così, esseri umani... a volte dominiamo la nostra vita,
A volte ci lasciamo dominare per stanchezza o opportunismo.
C'è una parte di noi che muta in superficie come un albero con il passare delle stagioni.
Fiorisce, dona frutti maturi, perde le foglie secche.
Ma in profondità, sotto, in segreto, le radici nascoste sono avvinghiate alla terra
con filamenti teneri e indistruttibili allo stesso tempo.
Sotto nulla muta, tutto regge e sostiene, tutto dà vita.
Lì siamo io e te.
Lì comincia il nutrimento che permette ai rami di espandersi, moltiplicarsi,
guardare il mondo.
Viverlo.
Subirlo a volte o Renderlo migliore. x noi e x gli altri.
Lì è germogliato il seme che ha dato vita a quel salice piangente. Che sa anche sorridere.
Lì siamo noi.
Anonimo
Composta martedì 4 settembre 2012
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Jean-Paul Malfatti

    Does it Matter?

    My parents asked me if I am gay.
    I said, "Does it matter?"
    They said, "No, not really."
    I told them, "Yes."
    They said, "Get out of our lives."
    I guess it mattered.

    My boss asked me if I am gay.
    I said, "Does it matter?"
    My boss said, "No, not really."
    I said, "Yes."
    My boss said, "You're fired, QUEER."
    I guess it mattered.

    My friend asked me if I am gay.
    I said, "Does it matter?"
    My friend said, "No, not really."
    I told my friend, "Yes."
    My friend said, "Don't call me your friend."
    I guess it mattered.

    My love asked, "Do you love me?"
    I said, "Does it matter?"
    My love said, "Yes."
    I told my love, "I love you."
    My love said, "Let me hold you in my arms."
    Something matters.

    My God asked, "Do you love yourself?"
    I said, "Does it matter?"
    My God said, "Yes."
    I asked, "How can I love myself? I am gay."
    My God said, "That is the way I made you."
    Nothing again will ever matter.

    Ha importanza?

    I miei genitori mi hanno chiesto se sono gay.
    E ho detto, "Ha importanza?"
    Loro hanno risposto, "No, non molta".
    Io ho detto loro, "Sì, sono gay".
    Loro hanno risposto, "Stai fuori dalle nostre vite".
    Immagino che fosse importante.

    Il mio capo mi ha chiesto se sono gay.
    Io ho detto, "Ha importanza?"
    Lui mi ha risposto, "No, davvero".
    Io ho detto, "Sì, sono gay".
    Lui mi ha risposto, "Sei licenziato, frocio".
    Immagino che fosse importante.

    Un mio amico mi ha chiesto se sono gay.
    Gli ho detto, "Ha importanza?"
    Lui mi ha risposto, "No, davvero".
    Gli ho detto, "Sì, sono gay".
    Lui mi ha risposto, "Non considerarmi più tuo amico"
    Immagino che fosse importante.

    Il mio compagno mi ha chiesto, "Mi ami?"
    Gli ho detto "È importante?"
    Lui mi ha risposto, "Sì"
    Gli ho detto, "Ti amo".
    Lui ha risposto, "Fatti abbracciare".
    Qualcosa ha importanza.

    Il mio Dio mi ha chiesto, "Ami te stesso?"
    Gli ho detto, "Ha importanza?"
    Lui mi ha detto, "Sì"
    Gli ho chiesto, "Come posso amare me stesso? Sono gay."
    Lui mi ha detto, "È così che ti ho fatto".
    Ora nulla avrà più importanza.
    Anonimo
    Composta venerdì 13 aprile 2012
    Vota la poesia: Commenta
      Questo sito contribuisce alla audience di