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Speciale è..

Speciale è il tuo sguardo, così profondo e fiero
Speciale è il tuo calore, che rassicura e stordisce
Speciale è la tua voce, quando consola e sprona
Speciale è il tuo corpo, che mi completa ogni sera
Speciale è il tuo sorriso, che ferma il tempo e illumina il mio cielo
Speciale è la tua passione, calda e generosa
Speciale è il tuo odore, unico e inconfondibile
Speciale il tuo abbraccio, che scioglie le mie paure
Speciale il tuo petto, rifugio segreto della mia anima
Speciale la tua mano, così forte e sicura
Speciale è la tua vita e tutto ciò che ti appartiene!
Composta venerdì 5 luglio 2013
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    Scritta da: FaceLess

    (Tu)tti conta (no?)

    Un treno in pieno volto
    percorse ogni sua singola vertebra
    risucchiando anche quel poco
    di midollo rimasto,
    fra le mille fantasie lì addensate
    come acidi in una batteria
    ricoperta d'ossido
    gli si frantumò l'animo
    con sua solita, fragile
    natura composta,
    un uomo che conta...
    i giorni ancor da scontare.
    Composta lunedì 1 gennaio 1900
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      Scritta da: FaceLess

      Graffi nel cielo

      Unghie spiantate
      cadono inermi
      su fredde pietre ghiacciate
      rotolando come vermi.

      L'aria calda riporta
      ricordi dal pozzo profondo e tetro,
      odore pungente di cadaveri decomposti
      sotto una stella,
      una qualunque fra le tante
      spente sigarette
      d'un posacenere di nera rabbia
      ed impazienza.

      Strappo le falangi gettandole al cielo
      sfiorando nuvole
      libere e sole
      fedeli compagne d'arei ed aquiloni.

      Nell'azzurro sei immensa,
      una macchia sulla terra;
      la corona guarda e pensa:
      rinizia la vana guerra.
      Composta lunedì 1 gennaio 1900
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        Un attimo di eternità

        Un attimo di eternità ti sfiora
        e ti ruba il sorriso di una vita intera
        accarezzandoti la schiena ti inonda di brividi
        che percorrono il corpo avvinto dall'estasi del momento.
        Ti perdi nel mare che non avevi ancora sognato di navigare,
        trascinato dalla corrente che sembra aver voglia di portarti molto lontano
        distraendo i tuoi pensieri da quello che fino a poco prima era per te ragione di vita
        e ti lasci cullare senza più pensare a ciò che è giusto fare
        perché la voglia di essere sorpreso dalla vita
        è più forte della catena che ti aveva reso schiavo di emozioni senza colore
        e quell'attimo di eternità ti riempie lo sguardo di sogni
        e ti solleva dall'arida terra che non ha più respiro
        e ora che in te la voglia di volare è fonte di vita
        sai che a volte anche un solo attimo di eternità
        può bastare a far sì che il fiume arrivi a baciare il mare.
        Composta giovedì 28 marzo 2013
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