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Pensieri

Io, il tuo pensiero
tu, la mia parola

Io, la tua terra
tu, il mio fuoco

Io, il tuo corpo
tu, la mia anima

Io, il tuo proibito
tu, la mia certezza

Io, la tua luce
tu, il mio sentiero

Io, la tua scia,
tu, il mio mare

Io, il tuo profumo
tu, la mia estasi

Io la tua paura
Tu, la mia forza

Noi, inseparabili granelli di sabbia calda
che tra milioni di miliardi di altri granelli
si sono ritrovati!
Composta venerdì 13 settembre 2013
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    L'infinità

    L'infinità, l'ascolto nella voce del silenzio,
    al buio, coperta dal calore dei tuoi pensieri,
    nell'anima che brucia di dolore perché non ci sei,
    quando lacrime salate solcano il mio viso
    e ti tengo per mano nei sogni del cuore,
    che sfumano come ombre inafferrabili e lontane

    L'infinità, un bacio atteso che voce non ha
    colora di rosso la vita mia che palpita sotto il sole
    di una speranza mai sazia di luci e poesia

    L'infinità, ancora dentro me
    ha diffuso il suo profumo sulla mia strada
    profonda e viva mi trascina con sé
    non ho più voglia di lasciarla andar via!
    Composta domenica 15 settembre 2013
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      Scritta da: Psiche

      Scivolando nel blu

      Si divertiva, lui.

      Tra il serio e il compiaciuto,
      sordo ai miei gridi d'aiuto,
      mirava dritto al mio cuore
      con le sue tristi parole.

      Io mi incupivo e mi voltavo a nascondere
      il viso, e lui con le dita mi prendeva e
      mi rimetteva al mio posto, come
      si fa con un quadro, che non
      è più dritto ma obliquo, e
      pende dalla parte dove
      ha perso l'appoggio,
      e scivolando va giù
      sempre più
      giù...

      E mi guardava negli occhi, lui.
      Due grosse polle d'acqua in cui scrutava
      di lampi di gelosia.

      Sciocco, lui.
      E ingenua, io.
      Io che restavo, e sognavo, e speravo...

      Non ci fu mai gelosia.
      C'erano solo orizzonti viola
      disciolti in due oceani di malinconia.

      E laggiù in fondo, persa laggiù sullo sfondo cadente, su quella linea insensata e
      invisibile dove lo sguardo osa ma non si posa, su quella ferita
      del mondo che non è più cielo e non è ancora mare,
      lontano, laggiù nel vuoto, dove l'azzurro
      si macchia di blu, c'era la mia anima
      sola, obliquamente
      appesa.
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