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Scritta da: Silvana Stremiz
Se solo potessi
Eppure se solo potessi…

se solo potessi ritagliare da ciascuna delle tue storie la parte preziosa,
se potessi liberarle dai loro epiloghi imposti,
sfrondarle dalle loro anoressiche disillusioni,
estirpare i voltafaccia meschini,
bruciare i disincantati addii
e trattenere soltanto il "prima",
il tutto cioè che precede d'un soffio la consapevolezza.

Quell'immenso meraviglioso tutto
che ignaro troneggia sull'orlo d'uno squallido baratro di verità svelate.

Pensale ad una ad una accanto, unite dal filo della memoria:
gemme di prorompente vitalità,
deflagrazioni di irragionevole passione,
terremoti di istintiva sensualità.

Ad ogni passo sentiresti il loro calore scottarti i seni,
ad ogni respiro il loro profumo inebriarti la mente,
ad ogni sguardo il loro splendore accecarti la vista.

Se solo potessi…

se solo potessi cingerti al collo quella collana di diamanti purificati.
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    Scritta da: Silvana Stremiz

    Ti voglio

    Ti voglio amare
    nell'utopia invalicabile
    dentro la pura realtà della natura
    varcando ogni spazio temporale
    voglio disvelare alla ragione
    la febbre dell'estasi
    la simbiosi di due essenze fecondate
    Ti voglio amare
    nel cromatismo abbagliante
    pioniere delle tue emozioni
    eremita dei chiassosi desideri
    creativo estemporaneo
    di ogni moto pulsionale
    Ti voglio guardare
    senza vincoli di leggi ottiche
    desiderarti
    nuda alla tridimensionalità cubista
    magnifica generatrice
    della mia metamorfosi
    Ti voglio guardare
    nella debolezza delle sensazioni
    voglio fremere
    congiungermi col tuo seme onirico
    liberare l'inconscio
    l'irrazionale
    dissetarmi
    delle intime realtà occultate
    saremo anime astratte
    percezioni visive
    in movimento
    saremo l'eterna suggestione
    della libertà.
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      Scritta da: Mela Favale

      Nostalgia

      Non sarò mai abbastanza grande per
      capire cos'è davvero l'amore.
      Non sarò mai del tutto cosciente
      di quanto tutto questo possa rendermi
      bella.
      Non avrò mai la consapevolezza
      che tu sei davvero mio.
      Non sarò mai abbastanza grata
      di tutto ciò che mi dai.
      Non avrò mai un cuore così grande
      per trattenere tutte le sensazioni che mi dai.
      Ma sono innamorata di te,
      del tuo odore, della tua voce,
      del tuo modo di donarmi carezze
      al cuore con un solo sguardo.
      Sono innamorata di te...
      come quella sera in cui le nostre
      anime si incontrarono in un magico
      miscuglio di dolcezza e passione...
      Ti amo...
      ti amo più della mia stessa esistenza
      ti amo davvero e non credere mai
      che potrò mai... che potrò mai
      dimenticarti.
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        Scritta da: Silvana Stremiz
        Essere giovani non significa una stagione della vita
        bensì un modo di essere:
        il ruolo di guida è affidato alla volontà,
        gioventù è espressione dello spirito,
        della forza immaginativa,
        dell'intensità dei sentimenti;
        gioventù significa vittoria del coraggio
        sullo sgomento,
        vittoria dell'amore per il nuovo, sulla
        staticità.
        Non si diventa vecchi perché si è vissuto
        un certo numero di anni: si diventa vecchi quando si rinuncia agli ideali.
        Gli anni segnano la pelle,
        la perdita di ideali segna lo spirito.
        Pregiudizi, dubbi, timori, perdita di speranza
        sono nemici che poco per volta spingono
        verso terra,
        anzitempo, ancora prima di tornare
        alla terra...
        Giovane è chi ancora riesce a meravigliarsi
        ad entusiasmarsi;
        chi ancora chiede, come un insaziabile
        bimbo: "E poi?"
        e chi provoca gli eventi e sa gustare il
        gioco della vita.
        Siamo giovani come la nostra fiducia
        vecchi come il nostro dubbio;
        giovani come la fede in noi stessi, nella
        nostra speranza,
        vecchi come il nostro scoramento.
        Rimarremo giovani, finché rimarremo
        ricettivi
        per il bello, il bene, il grande; ricettivi per
        il messaggio
        della natura; del nostro prossimo...
        dell'incomprensibile.
        Se un giorno il nostro cuore fosse corroso
        dal pessimismo,
        avvinto dal cinismo, Dio abbia pietà della
        nostra anima
        dell'anima di un vecchio.
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