Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Sonia Abbondante

Ombra

Ho un'anima incerta dove si alienano molte
ombre oscure da averne paura.
La mia vita vacilla e ora mi sento smarrita
in questo viale oscuro e attendo il mio cuore
che mi indica il mio cammino e avviarmi verso
un destino che mi possa stupire.
Vedo un raggio che illumina questa oscurità
è il mio cuore che annuncia l'amore.
Un amore strano e mi auguro che mi porti lontano.
Composta venerdì 6 dicembre 2013
Vota la poesia: Commenta

    Plasma

    Capita a volte che
    sensazioni ed emozioni vengano assorbite dall'intorno di te stesso
    c'è talmente tanto che urla dentro di te che diventi il centro dell'universo
    un attimo che diventa l'infinito, l'inizio e la fine di tutto.
    E ci sei tu, ed è lì in quel preciso istante che il tuo io si annulla
    come l'amore più forte, come il dolore più atroce
    tutto attorno sembra raccontarti la stessa storia, suonare la stessa musica, emanare gli stessi profumi.
    Ma non è la dissociazione. È l'esatto contrario, è come un vortice di plasma in cui non si distingue la materia.
    Uno e tutto.
    Fuoco e ghiaccio.
    Rumorosa solitudine.
    Ma non ti uccide: è il puro e semplice non senso della vita.
    E allora, languido e spossato, cedo.
    Che il plasma mi prenda e mi affoghi come vuole, è inutile dimenarsi
    tanto una via sempre ci sta
    tanto il resto già si sa
    prima o poi una luce apparirà.
    Composta sabato 30 novembre 2013
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Anonimo

      Tradimento

      Tace tenebrosa,
      in lacrime si chiude,
      la tua anima giocosa.
      Male
      e paura che assale,
      la coscienza,
      incatenata e sporca,
      perché di male
      ne ho fatto solo a me.
      Mi osservi e non capisci,
      non sai
      che guardandomi ancor più mi ferisci,
      il mio io,
      egoista d'arte,
      non volevo mai,
      oggi sola,
      con un piede il due scarpe.
      Una parola m'infastidisce,
      verità,
      così il dubbio finisce,
      mi facilito un po',
      guardando la menzogna che la sostituisce.
      Avrai tradito con cuore
      forse,
      tra tentazione e ardore,
      a far dispetti a chi,
      ti dona l'amore.
      Mai ammesso con parole,
      occhi vedono
      lo sguardo fuggevole,
      poi si spengono,
      lasciando posto all'unica salvezza,
      il perdono.
      Composta giovedì 28 novembre 2013
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Livido Nero
        Piomba forte al suolo
        tutta quest'acqua sporca,
        violenta la solenne calma del mare,
        spezza la resistenza di ogni stelo,
        spoglia ogni albero di se stesso,
        alimenta la malinconia dietro ai vetri.
        Neanche l'acuto suono d'un violino
        riesce a coprirne il rumore,
        neanche la voglia di non sentirlo più.
        Piove dentro e fuori questa notte,
        non c'è riparo, non c'è via di fuga
        quando s'allaga l'anima,
        non c'è salvagente che tenga a galla,
        non c'è mano tesa ad aiutare,
        solo il gocciolante riflesso
        in un vetro bagnato, gelato, incorruttibile.
        Composta martedì 19 novembre 2013
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Hannele
          Senza parole
          queste parole
          infami parole
          vuote parole
          inutili parole
          flebili parole.
          Senza parole.

          Senza parole
          quest'oceano zitto di parole,
          questo vento muto di parole,
          questo taciturno eco di parole,
          questo silenzioso pianto di parole.
          Un corpo stanco e dolore, di assenza di parole.

          Senza parole
          una finestra riflessa e accesa,
          una luce spenta e gialla,
          una strada nuda e cruda,
          una sedia rotta e arsa,
          una palla bucata e sgonfia,
          una parola usata e infranta.

          Senza parole
          foglio bianco di parole,
          biro nera di biancore,
          occhiali soli di pallore,
          Viso scarno di - furore di parole.
          Vota la poesia: Commenta