Risveglio emozionale

Immensamente mattino,
sfavillante luce,
dolci sensazioni,
vecchie emozioni,
affiorano potenti
figurando nuovi intenti
intenti prigionieri
di pessimi pensieri.
Serenità inaspettata
ingiustamente guadagnata,
apre nuove vie
alle mie fantasie,
schiude nuove idee
trasportate da maree
affronta! Nuove sfide
tralasciando le sue ire.
Anonimo
Composta venerdì 13 giugno 2014
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    Da solo

    Nell'oscuro cielo dell'infinito
    ci guardiamo allo specchio e più lo facciamo
    più ci rendiamo conto di quanto sbagliamo.
    Più lo facciamo, più capiamo quanto nella
    vita, nella grossa valle di lacrime che nello spazio
    acceso aggrada, abbiamo fallito e spensierati cerchiamo
    una soluzione.
    Mentre altri non se ne rendono conto, invano cerchiamo
    di risolvere i nostri errori.

    Invano cerchiamo ci mettere un punto a dolori incontenibili,
    che dentro di noi accendono il fuoco di una riluttanza
    immane.
    Più siamo soli, più ci sentiamo soli, e gli altri non capiscono
    il dolore che proviamo.
    Gli altri non sentono, non perché non hanno orecchie
    per farlo, ma perché guardano, senza sentire.

    Si sentono diversi, isolati, nel mondo esclusi, e nell'universo
    superiori.
    Feriscono, e velocemente fuggono, senza lasciare tempo a noi
    di reagire, di pensare, di chiedere scusa, di provare a
    stare bene.
    Perché tu hai voluto così, perché tu ci hai creati così.
    Forse per vivere, forse per farci soffrire.
    Nell'oscuro cielo dell'infinito io ci sono.
    E sono solo, nato piangendo con già l'immagine di questa
    vita impressa negli occhi rossi dalle lacrime.
    E tu altro invece, giaci nelle nuvole sognando, dormendo, anche te
    ferito, ma incapace di guardare anche gli altri, senza capire
    che chi tiene a te sta lentamente morendo.
    Anonimo
    Composta domenica 11 maggio 2014
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