Scritta da: Silvana Stremiz
Domina orizzonti d'incertezze è paura sempre più,
delicata dalle forme, graziata dagli dei,
ad ogni pianura nuove scommesse di grazia donata,
l'oro del mondo, la linfa di una vita ad ogni istante,
lei cammina sola nel suo mondo,
sorride all'uomo ostile per codesta grazia subita,
dall'uomo da vita ancor,
dall'uomo madre e donna cresce,
dall'uomo può anche morire di violenze e d'amore,
nobile, tenera e sincera a volte non tanto per timore di vivere,
occhi di donna, gambe divine, confusione d'amore,
possiede natura e timore della natura come un fiore alle porte dell'autunno,
innamorata di favole e principi, sciupata per troppo egoismo,
paurosa del buio, timida della luce, stupendo riflesso della luna,
forse più di una donna o di tutte quante insieme, una stella,
ad ognuno la sua stella, spazio infinito d'amore,
da un concerto d'amore e profumo di donna, poesia magicamente svanita,
al fantasma di un ricordo ormai fuggito,
buonanotte ad ogni donna dal cuor mio donato.
Anonimo
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