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Scritta da: Silvana Stremiz
Amici poeti
è a voi che dedico
questi miei versi
poiché è bello leggervi
e tramite i vostri scritti
posso immaginarvi.
Immagino come possiate essere,
percepisco le emozioni che trasmettete
e i sentimenti che provate.
Ogni tema
è trattato con particolare cura,
ogni frase
racconta una sensazione vera.
Io provo come voi a raccontare,
sarò brava
o forse no,
provate voi a giudicare.
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    Scritta da: Silvana Stremiz

    Il volume della vita

    Mare d'inerte riempie la valle del silenzio,
    perfora la mia mente,
    modifica il mio sapere.

    Che io lo sappia sentire ?

    Assordante,
    insensibile,
    intoccabile,
    rumore.

    Silenzio prego!

    Parla Dio.
    Falsifica l'idioma di Dio uomo,
    corrompi le menti,
    cela agli occhi del mondo,
    l'eterno registro.

    Rubalo dai, vieni via di lì.

    La morte ti sorride,
    non farlo.

    Ridaglielo.

    Vieni via di lì.

    Lasciamo il palazzo dell'eterna saggezza,
    facciamo la strada
    che gli idioti seguono,
    conosco una scorciatoia,
    per conoscere Dio.

    Cosa può fare un uomo per distruggere l'incanto,
    l'eterna bugia dello spazio-tempo,
    incunearsi fra le sue curvature,
    fare leva,
    e aprire una porta,
    su ciò che qualcuno a scelto di non farci sapere.

    Urlaglielo dai! Coraggio!

    "Perché mi hai dato di pensare,
    se non mi credi all'altezza di sfogliare,
    l'eterno registro? "
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