Scritta da: Silvana Stremiz
Con te mi confidavo,
ti dicevo che per lui
stavo male e tu mi
tiravi su,
avevi promesso
che delle cose
che ti riferivo non ne
avrebbe saputo niente
nessuno e invece
ora per colpa tua non
ho più neanche l'amicizia
con la persona che amo.

Non so se riesci
a renderti conto di quanto
sia grave la cosa
che hai fatto;

hai spifferato tutto ai
venti e ovviamente quei
venti hanno sfiorato le
sue orecchie:
le orecchie di una persona che
io amo dalla quale
oggi non ricevo più neanche
un semplice saluto che
fino a ieri mi
dava la forza
di continuare a vivere...

ti credevo un amico ma
mi sbagliavo...
Anonimo
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    Poeta,
    cuore di marinaio,
    pensiero magico
    di notti incantate.
    Crei con la tua mente,
    sentimenti.
    Il mondo non ti accetta,
    tu dal cielo guardi
    chi non ti capisce.
    Con indifferenza ascolti
    chi ti giudica,
    colui che non legge
    con gli occhi dell'anima.
    Poeta,
    non aver paura
    del male del mondo
    diffida chi
    di cuore non ha il tuo,
    di chi è destinato
    a vagare
    nella normalità
    del pensiero umano.
    Poeta,
    il tuo
    è un potere,
    quello di essere
    superiore.
    Anonimo
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      Scritta da: Silvana Stremiz
      Il fumo grigio perla
      si alza
      dietro alle pareti
      morte
      del cimitero.
      Somiglia
      alla chioma
      del pino ad ombrello
      che gli svetta
      accanto.
      Io qui
      a pregare
      non so bene
      se chi ho tanto amato
      e mi conduceva per mano
      per impervi tracciati
      (lo amo ancora)
      o colui che reaspira
      tra le facciate
      delle case
      rosa
      ocra
      rosse
      implorandolo
      di portarmi via con lui
      per mare
      per amore.
      Anonimo
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