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Scritta da: Krash

Cosa speri?

Cosa speri di trovare nei nostri sguardi?

La terra trema
sotto i nostri piedi
gli oceani stanno evaporando,
mentre grattacieli crescono
sopra le nostre teste
le parole sono distorte
da interferenze magnetiche,
un incessante
scambio di informazioni
inibisce i miei pensieri,
nutrendoci di radiazioni
le medicine placano
i nostri dubbi,
quando detteranno
i nostri consumi
le parole non placheranno
il progresso...

cosa...?
cosa speri di vedere nei miei occhi?
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    Scritta da: Krash

    Questo mare

    Ovunque porti questo mare
    non c'è niente
    che ci leghi a queste terre,
    niente...
    oltre la consuetudine
    di un orizzonte
    che ci porta lontano,
    fino a farci perdere
    nell'illusione di un cielo
    che continua a cadere
    nei suoi spazi,

    e siamo ancora qui...
    distesi su questa spiaggia,
    cerchiamo di intravedere
    in questa vastità
    qualcosa a cui appartenere,
    mentre il vento trascina il mare,
    sopraffatte dal suono delle onde
    le parole sono inutili,
    dovremmo guardarci negli occhi ma...
    continuiamo a guardare
    tutte queste vecchie stelle
    quasi ci appartenessero...
    Composta giovedì 20 maggio 2010
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      Scritta da: Krash
      Dalla periferia al centro della città
      cercando un altro posto dove andare,
      una guida che ci prendesse per mano,
      nella notte la luce mi ha reso cieco
      e per una ragione che non conosco
      abbiamo vagato fin là
      dove tutte le strade si incontrano
      cercando di scagliare il mondo
      fuori dalle nostre preoccupazioni,
      tenendo gli occhi fissi su di te
      ho avuto la sensazione
      che avremmo cancellato tutto
      e se penso a tutti i luoghi
      a cui non apparteniamo
      il battito del tuo cuore
      mi è più caro,

      dopo lo schianto,
      distesi, immobili,
      l'asfalto è freddo
      e le ombre coprono già
      tutto ciò che abbiamo perso
      come una pietra che affonda
      la notte ci ha inghiottiti
      perdendoci nell'oscurità
      fin nel cuore della città.
      Composta venerdì 6 febbraio 2009
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        Scritta da: Livido Nero
        Un grumo di sogni,
        un accumulo di speranze
        che non so più dove sistemare,
        un agglomerato di ideali
        frantumati e sparsi ovunque.
        Inseguo la vita senza raggiungerla,
        tento di stringere i denti,
        cerco rifugio nel fulgido splendore
        di una notte da brividi e silenzio,
        nella solitaria bellezza delle stelle
        cerco una pace inarrivabile.
        Sono stanco e non ho sonno,
        sento freddo ed ho paura.
        Composta lunedì 30 dicembre 2013
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