Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Silvana Stremiz

Gli arcangeli non giocano a flipper, ma gli angeli giocano al pacman

Anche di notte
come eclettici artisti le nuvole
forgiano forme nel cielo
per ispirare gl'insonni poeti.
Ridisegnata da due piccoli
e assai bizzarri nembetti scuri,
la luna sembra un pacman.
Giocano la notte gli angeli
a scacciare i fantasmi
dai sogni della gente
fagocitando stelle
tra i labirinti zodiacali.
All'indomani, esausti
delle scorribande notturne,
li possiamo scorgere appollaiati
sui fili tesi del sole
con le ali abbassate
a vigilare.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Silvana Stremiz
    L'anziana signora coi canuti capelli
    ordinati alla nuca
    aspetta, in coda
    allo sportello postale
    col suo cappotto verde bottiglia
    e la pelliccetta di coniglio spelacchiato.
    Aspetta, in coda
    di riscuotere la pensione di reversibilità
    col suo cappotto rivoltato
    come una bottiglia verde
    messa a scolare.
    Aspetto anch'io, in coda,
    col mio cardigan leggero
    e i capelli colorati
    d'improbabile giovinezza,
    aspetto, in coda allo sportello
    di pagare i miei gravami.
    Da giovani non si ha mai freddo
    - dice guardandomi
    e soffiandosi il naso –
    mentre un forte odore
    dalle sue tasche esala.
    Sento un brivido alla schiena
    e mi sovviene il pensiero dell'inverno.
    Riconosco il profumo,
    lo stesso, ogni anno.
    Il profumo della naftalina
    che le anziane signore
    mettono ancora nelle tasche
    dei cappotti rivoltati
    color verde bottiglia.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Jim M
      Berrò le tue lacrime per farti dormire...
      Danzerò sul tuo ventre
      nel vedere i tuoi occhi piangere al vento
      Volerò nei tuoi sogni...
      soffierò sul tuo viso
      per far nascere un ingenuo
      "puerile sorriso"
      Poi una parola, semplice e curiosa
      "ti sussurrerò".
      Sfiorando il silenzio di un seducente mattino
      che come un bambino
      accarezza sua madre
      sfiora i suoi capelli
      e si addormenta "lentamente"
      al profumo di una donna
      che già ama
      "intensamente".
      Ed al risveglio
      rivedrò in te i suoi occhi
      ricorderò il suo affetto
      e ripenserò a tutto ciò che ho vissuto...
      che ho provato...
      che "di lei" ho scordato...
      è il mio passato...
      che "in te" rivive.
      Vota la poesia: Commenta