Scritta da: Per Francesca

Il tuo sguardo

Quel tuo sguardo mi faceva impazzire
Ti fissavo per ore, rimanendo incantato
Non ci sei più... chissà se mi puoi sentire
Perdonami, se sono disperato

Se chiudo gli occhi ti vedo dormire
Chissà nei tuoi ultimi giorni che cosa hai sognato
L'impotenza mi ha fatto impazzire
Perché il mondo è così sbagliato

Ti immagino stella
Ti penso un angelo
Ma non riesco più a vivere

Sarai sempre la più bella
Negli occhi ho un velo
Ma ti prego... Franci continua a sorridere.
Anonimo
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    Scritta da: Per Francesca

    Era bella la vita

    Voglio ricordarti così
    felice...
    come quando ridevamo insieme
    cantavamo correvamo ballavamo
    quei giochi solo nostri
    che ci inventavamo
    passavamo ore ed ore soli io e te
    come mi piaceva quando uscivamo insieme
    quanti baci che mi davi, quanti abbracci
    chiedevamo informazioni strampalate
    osservavamo le espressioni della gente
    vivevamo dentro un arcobaleno
    e tu bambina a volte ti fingevi donna
    nei negozi ti provavi mille vestiti
    come nei film io ti aspettavo
    fuori dal camerino e ti dicevo ok o ko
    amore mio, anima del mio cuore
    con la nostra fantasia cancellavamo
    tutte le tristrezze della vita
    avrei voluto che fosse ogni giorno domenica
    e ti vorrei ogni secondo qui vicino a me.
    Anonimo
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      Scritta da: Per Francesca

      Inganno

      Vorrei davvero essere come tu mi vedevi
      l'autore di tutte le canzoni che ascoltavi
      il pittore di quei dipinti che guardavi
      l'albero dei frutti che coglievi

      pensavi che ero il più grande
      credevi che fossi il più forte
      ti sentivi al sicuro...

      poi all'improvviso hai dovuto
      perdere l'ingenuità di bambina
      convivere con la paura e la malattia
      senza riuscire più a correre
      disegnare scrivere... ridere

      i tuoi occhi splendenti sono diventati tristi
      mi scrutavi cercando una spiegazione
      chiedendomi aiuto!

      Ma nel mio cappello da mago non ho trovato le risposte
      con il mio costume da clown non ho scacciato le tue paure
      ti sei così accorta che, anche per quanto potessi amarti,
      non ero io che scrivevo e cantavo tutte quelle canzoni.
      Anonimo
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