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Scritta da: MaZdArX8 Webmaster

La Gente

Le persone intorno a me
false e smemorate sono,
schiave e col capo chinato
quando camminan per la strada sporca
e più pulita delle loro coscienze
Le persone dimenticano
ricordano se stessi
e si rinchiudon in lutto
quando non possiedon altro
che pensieri dimenticati
e raramente scartati
La gente non è poca
è apparentemente uguale,
ognuno è libero di fare
ma nessuno è libero da ciò
che riporta a ritrovare se stessi
come un anello dipendente dai precedenti
Abbiamo tutti un unico peso
ma il cuore
sceglie la sofferenza migliore
per ciò che perde
e la gioia migliore
per ciò che accoglie

Soffro nel conoscere il futuro,
volo nei pensieri
quando alzo il mento
e con gli occhi chiusi
ascolto la nota più alta
che il silenzio mi concede

Apparentemente sorrido
nel vivere il presente
senza vedere e senza sentire
le stesse bugie
a cui tutti fingono di credere

Nulla è eterno ma niente finisce
La gente sorride ma nessuno è felice
Immagino un mondo diverso
Dove la gente...
È semplicemente se stessa.
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    Scritta da: Anna D'Urso

    Dalla stradina antica

    Dalla stradina antica, a mare,
    nello scurir dell'imbrunire,
    un piccolo golfo m'appare,
    pria che nebbia inizi a salire.

    Spinge l'onde un furioso vento:
    su neri scogli s'abbattono,
    con ria schiuma da far spavento
    e stanche, e vinte, s'infrangono.

    Scuro, silente, l'austero monte
    s'oppone, v'è più indifferente,
    a cupe nubi già di fronte,
    ché n'è colmo il cielo rasente.

    E presto la luce s'attenua,
    l'aria oscura si fa trascinante,
    e presto il freddo s'accentua.
    Al riparo incauto viandante!

    Addio giorno! La notte scende.
    T'ho speso per ciò ch'ho dovuto,
    gelido un brivido mi prende,
    t'ho speso per il non voluto.

    Mi volto: che bello vederti!
    L'anima mia non è più mesta:
    più grande è la gioia d'averti,
    nell'irosa notte in tempesta.
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      Scritta da: Daduncolo

      La fine di tutto

      In quella caliginosa e vuota stanza,
      mi adagio sul letto ormai priva di lei,
      tenendo stretto tra le mie tremanti mani
      la sua scarlatta veste dal profumo ancora
      fin troppo vivo, d'acqua di rose.

      Malgrado non vi sia, il suo ricordo
      mi giunge sino al cuore e come un filtro
      magico mi fa credere tuttora che lei
      sia ancora distesa li, in quelle morbidi
      lenzuola di seta, mi volto e comprendo che tutto ciò
      è solo un sogno; ancora una volta i miei occhi
      riprendono a luccicare come stelle nel cielo,
      ed il mio sorriso sino a poco
      tempo fa vivo, si spegne nel ricordo di
      quella sua foto nel comò.

      Mi guardo attorno e nella stanza sul
      quale sono avverto la sua presenza,
      con follia ma disperazione divulgo parole,
      e queste, invano risuonano nella vuota e desolata stanza.
      Una leggiadra brezza fresca si espande dalla
      finestra alla stanza, accarezza il mio corpo
      e gela l'animo mio che non si rassegna al
      pensiero di averla persa per sempre.

      Alzo gli occhi al cielo e cerco una eventuale
      risposta a questo mio dolore che non trova pace
      e nel baratro di un esistenza che non ha più senso
      aspiro a divenire cenere, polvere, come ciò
      che ne rimane della mia vita.

      A gran voce chiamo il più bel dono
      che lei donna creatrice mi donò, giunta
      dinanzi a me, le presi la mano e gli diedi un bacio
      sul viso e con l'animo infranto dissi: figlia mia!
      La donna di casa adesso sei tu, la mamma è
      volata via, gli angeli l'hanno fatta
      diventare una di loro, ma ricorda che lei rimane
      viva nel nostro cuore attraverso
      il suo ricordo...

      Tutto questo eterno girare, senza te non mi diverte più,
      per questo chiedo di venire con te la su...
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        La vita

        Ti senti sola, afflitta,
        Accanto a te solo persone inutili
        Ti stanno accanto per qualche giorno, e poi?
        Chi li vede più!
        Sola, in una piccola casa sparsa nel mondo...
        Sola, perché hai perso metà parte del tuo cuore,
        Una luce che adesso si trova in cielo
        E che splende ogni sera
        Illuminandomi gli occhi tristi
        Nella quale si riflette la luna
        Che si prenderà cura della mia stella
        ogni giorno, ogni secondo
        Per tutta la vita, fino a quando sarò pronta
        Per partire in un viaggio magnifico
        Che mi porterà in un mondo
        Dove tutti noi speriamo di andare...
        Sì... nel luogo che tutti, o quasi vogliamo raggiungere...
        La vita bisogna godersela al massimo,
        Si conosce il dolce, l'amaro,
        La vendetta, la gelosia, l'amore,
        Persone buone, cattive, presuntuose...
        A tutti noi almeno una volta nella vita
        Avremmo voglia di andarcene,
        Lasciare questo mondo e lasciarci tutto alle spalle...
        Ma una cosa vi devo dire: è veramente la cosa giusta da fare?
        Io ho appena perso parte della mia anima,
        Una parte che mi è stata vicina per 10 anni...
        10 anni bellissimi che rimaranno vivi nel mio cuore...
        Non tutti abbiamo la forza di reagire alle cose brutte
        Che accadono in questo mondo...
        Ma bisogna reagire! Stare in piedi,
        Affrontare tutto quello che ci spaventa,
        Anche se tavolta è molto difficile...
        Amici, parenti, amori e persino il vostro animale o pupazzo...
        Fatene gioia e teneteli stretti per non farveli scappare
        Si vive solo una volta nella vita
        E ad ogni sbaglio non cercare l'errore ma il rimedio!
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          Sogno

          Sogno, attimo d'agonia, istante fantastico.
          Un viaggio della mente, che fa delirare il mio cuore, un tuffo nel vuoto.
          Nel buio della notte ti avvicini ed io impazzisco per te.
          Capelli come seta cangiante, che fluisce leggera.
          Occhi profondi, tanto da farmi perdere equilibrio e ragione.
          Pelle di pesca, dolci colline che attraverso mentre scivolo sull'onda dei tuoi fianchi.
          Non sfiorerò le tue labbra, miele dolcissimo e non ascolterò la tua voce, canto di sirena.
          Sogno, calda come la notte d'estate, fresca come rugiada, riposa sulla mia pelle; voglio tutto di te, non solo la tua bellezza.
          Tu sei il mio sogno, che al risveglio svanisce lasciandomi solo.
          Nessuna donna sarà mai più bella di te.
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