Scritta da: NikkiPinki
Giornate strane passano
Alla velocità della luce.
Jogging al parco.
Una città che si rialza.
Un'amica innamorata.
Un telefono che squilla
e una sorella incinta.
Tra carillon e luci soffuse
aspetto ancora fragole da mangiare
le stesse di mesi fa.
Chiuso!
Con te avevo chiuso.
Lo avevi detto anche tu. Solo tu.
Ed io
arrogante ed orgogliosa
sono partita.
Due mesi.
Per te una nuova primavera. Forse!
Oppure letti caldi in cui dormire.
Ora:
Sei tornato.
Sabato.
Sei tornato.
E come se non fosse successo nulla
come se due mesi fossero due giorni
attendi le mie labbra...
ed io?
Io
ancora
attendo
le
tue.
(e com'era? Cosa ti ho detto?
Riferisci... o meglio ancora
fottitene di lei, se c'è fottitene...
e pensa a quello che possiamo fare!)
Bene.
Lo hai fatto.
Ed io con te!
Anonimo
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    Scritta da: NikkiPinki
    Non chiedermi come sto...
    perché stanotte ho il buio dentro.
    Un buio fatto di castelli neri.
    Ritorna Jeff in questa serata strana
    Eppure un'ora fa ridevo.
    Eppure un'ora fa speravo ancora.
    E ritiro! Ritiro ciò che ti ho detto...
    Ritiro quello che ti farei.
    Ritiro la passione che ho per te...
    E mentre ieri avevo deciso
    ti volevo ancora qui con me...
    ora affondi tu e la tua voce del cazzo.
    E non mi chiedere perché.
    Una stronza lo sa.
    Ed ora anch'io.
    Anonimo
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      Scritta da: NikkiPinki
      Quei 21 grammi li vorrei riflessi allo specchio. 21 lati da osservare con minuzia. Tocchi leggeri per saziare la curiosità. 21 grammi di lecca lecca fragola e panna. È brava. Si vede. Da notti la emme grida. Troppo poco. Aussi. Senza ritegno. Chiede. E di 21. Uno che non c'è. Lei chiede: Ali. Nuvole bianche. Trofei di vocali. E sapori nuovi conosciuti. La emme grida. Dovrei accontentarla.
      Anonimo
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        Scritta da: NikkiPinki
        Ventiquattro parole chiuse in un cassetto che non aprirò mai. L'avevo già scritto. Lo ridico! Assenze ingiustificate e notti troppo lunghe. Un bambino mi alza la gonna e un masticone si appiccica sotto lo stivale. Si gira in macchina. C'è gente! Una festa... cantanti. Ci fermiamo? No. Sì. No. Dai! Ok! Fumo. Fumo. Numeri. Risate. Musica. Si canta. Foto. La gonna non la metto più. Casa. A volte ci penso. Qualcuno dice che ho tutto. E allora perché stanotte non ho niente? Dice che sei una sfida. Dice che non mi arrenderò. Dovrei comprare un po' dei tuoi silenzi. I tuoi occhi e quei sorrisi. Me li vendi? Li voglio! Un po' ci sei. In testa. Batti. Un po'. E ti comprerei.
        Anonimo
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