Selvalta

È più allettante della repentina pietra
scagliata impetuosamente nel placo mare
più gentil del ramo di ciliegio,
che, aspettando l'estate lievemente si dondola.
E nella dolce brina mattiniera,
appare incostante
come vita vissuta.
Agisce veemente come un raggio di luce,
ma svanisce diletta come sole al tramonto.
Può questa essere
l'emozione provante di fronte agli occhi della donna che irradia l'essenza.
Anonimo
Vota la poesia: Commenta

    Le Quattro Stagioni

    La Primavera è nelle tue gambe:
    flessuose, snelle, nervose;
    sempre scattanti nell'impeto
    del giovanile ardore...

    L'Estate è nella tua bocca:
    sensuale, sorridente, fragoosa;
    caldo invito irrinunciabile
    ad un fremente bacio d'Amore...

    L'Autunno è nei tuoi occhi:
    sapienti, furtivi, ammiccanti;
    capaci di far ricordare sensazioni
    dimenticate nel tempo...

    L'Inverno è nei tuoi capelli:
    imbiancati, fruscianti,
    vaporosi;
    accarezzati in una dolce promessa
    di eterna devozione.
    Anonimo
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Orion'91 Morrison

      Anche gli Alberi Piangono

      Mentre ero in una barca
      Cullato e libero nel fresco fiume
      Che ondeggiava silenziosamente
      Fra il boschetto tranquillo
      E i larghi peschi in fiore
      Vidi l'acqua bagnarsi flebilmente,
      Non era la pioggia fitta e leggera,
      Erano gli alberi eterni,
      Che col vento mostravano il loro nascosto sentimento,
      Lasciando volare l'acqua raccolta
      Dalle verdi e large foglie,
      E insegnandoci che anche senza le parole,
      Si possono aprire i nostri animi.
      Anonimo
      Vota la poesia: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di