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Cala la notte, il cielo è pieno di stelle, mi trovo davanti al camino dove la fiamma illumina la mia scrivania, mi trovo di nuovo a scrivere di te amore della mia vita. Sei arrivato da me come un fulmine a ciel sereno, portando una ventata di felicità nella mia piccola vita. Vorrei poter arrivare dove sono le stelle per poterti donare un'ultimo bacio perché sei andato via troppo in fretta come lo stesso fulmine che ti aveva portato da me. Vola lontano ma io ti sento vicino e sempre guarderò le stelle e al cader di una penserò che sei tu amore della mia vita.
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    Scritta da: F4B10Z
    Il tempo.
    Sfuggevole compagno,
    nell'irto percorso.
    Vita.

    Lento e veloce,
    effimero ma concreto.
    Entropia dello spazio,
    e del vuoto mio.

    È Lui,
    impacciato,
    a guarire il mio cuor
    ed avvelenarne la vita.

    Ed ora, alba di un destino,
    respiro nuovamente al nuovo giorno,
    scandito da lacrime e da gioie,
    sparpagliate su delle lenzuola.

    Il tempo.
    Continua a correre
    noncurante di me o di chi altri,
    non si ferma, non aiuta,
    non ha pietà.

    Si stende infinito,
    sul manto chiamato vita,
    regalandole un senso,
    e togliendolo agli altri.
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      Scritta da: F4B10Z
      Disegno.
      Col fumo della sigaretta, ampi cerchi in cui immagino il tuo viso.
      Il viso arrabbiato di quando fumo.
      Ti infastidisce così tanto, che quasi lo faccio apposta.
      Vedere il tuo viso un po' infastidito è così bello, diventi splendida.
      Ma non sei qui...
      Sono solo, chiuso in una stanza.
      Fisso il cielo dalla finestra.
      Un cielo nuvoloso, come i miei pensieri, come il mio cuore.
      I miei sentimenti sono più veri delle maschere che indosso per vivere.
      Quei gusci per evitare che un cuore debole venga distrutto.
      Il mio debole cuore...

      Fisso una tua foto da mezz'ora.
      Non trovo imperfezioni su quel volto.
      Quello stesso volto di cui mi sono innamorato, ormai tanto tempo fa.
      Eppure non te l'ho mai detto.
      Eri... Sei... Sei così irragiungibile che non ho la minima speranza.
      Nessuna speranza...
      Strano come il passato torni sempre a tormentare.
      Come l'alone di ogni storia fallita torni a infastidirmi.
      Come quella sensazione di fallimento rimanga prepotente nelle mie mani.

      Vorrei essere migliore, per te.
      Ma sono questo.
      Sono il solito caro vecchio stupido Fabio.
      Nulla più, nulla meno.
      Ma quel solito caro vecchio stupido Fabio ha ora da fare al vento una confessione.
      Rimarranno solo parole. Stupide parole dette ad uno stupido vento.
      Uno stupido vento che non sarà capace di portarle al tuo orecchio, come nemmeno al tuo cuore.
      Un compagno fedele nel fallimento più totale.
      Perché vorrei stringerti ora.
      Sentire il tuo calore sul mio.
      Rendere reale quel sogno.
      Ma nulla di tutto ciò sarà, ne ora ne mai.
      Ami qualcun altro.
      Qualcun altro che non sono io e che mai potrà amarti come me.
      Lo stesso qualcun altro per cui piangi sulla mia spalla.

      Sono forte. Sarò forte. Per te e per il tuo bene...
      Sopporterò ogni cosa pur di sentire ancora affondare il tuo volto nella mia spalla.
      E così, avrò ancora quel calore, quel qualcosa che ci accomuna.
      Entrambi soffriamo.
      Ma in quella sofferenza, non sai di darmi una gioia ben più grande del dolore.
      Un semplice caldo abbraccio.
      Ti amo.
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