Grazie

Grazie a te, lo vedi?
Ho cominciato a darmi alla poesia
forse chissà è solo una porcheria
le mie poesie possono non piacere a nessuna persona
ma non mi importa, è cosa buona
è la più bella cosa che ci sia
che sia stata la rabbia a cominciare
non importa, non è un male
ora scrivo per ogni cosa mia
per ogni pensiero che mi viene.
Grazie
è stata opera tua.
Anonimo
Composta venerdì 10 aprile 2015
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    E quello eri tu

    Un'intervista alla tv
    a un attore: "cosa faresti tu
    se nella rete qualcuno di te si innamorasse
    e tu di lei
    e ti accorgesti al primo incontro
    che quello in realtà non una donna fosse
    ma un lui, non una lei
    tu cosa faresti?"
    "Forse un caffè con lui prenderei"
    risponde quello
    e a capire cercherei
    perché l'ha fatto, quello".
    Io, che non ho mentito mai,
    io, che ti ho dato tanto, sai,
    io, ho trovato te, stronzo,
    forse l'unico,
    forse il solo
    proprio quello,
    quello, ed eri tu.
    Sai, non ne posso proprio più
    di far finta che è passato
    sai, non ne posso proprio più
    vorrei arrivare io alla tv
    e dire
    che almeno uno c'è
    che non si prende nemmeno un caffè
    con chi lui ha chiesto
    e avuto, con tutto il cuore,
    amore.
    Anonimo
    Composta martedì 16 settembre 2014
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      È che

      È che è il mio lavoro
      che mi trovo lì a lezione che si conclude
      sguardi di bimbe rapite
      verso un bimbo brillante
      simpatico, ammiccante
      biglietti che dicono ti amo
      mille e mille volte
      io insegnante vorrei censurare
      dire che i biglietti sono da buttare
      che quelle cose a otto anni non sono da fare
      ma non lo faccio,
      sorrido e ricordo
      ma un brivido freddo mi attraversa il corpo:
      il sorriso io perdo!
      Tu lo saprai cosa mi hai fatto
      tu lo saprai a costo di tutto
      tu lo saprai che non ci hai pensato mai
      a cosa io avrei vissuto
      dopo che tu cosi mi hai trattato
      dopo che il ricordo di te è diventato fiele
      dopo che non una ma tante lacrime ancora cadono senza posa
      so solo una cosa:
      lo saprai
      e spero solo che capire potrai.
      Anonimo
      Composta giovedì 13 febbraio 2014
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        Ricordarti

        Quel bene che ti avrei voluto io
        Nessun'altra potrà mai darti,
        quel bene autentico, primitivo
        ma pur sempre quel bene sincero, vivo.
        Ti avrei voluto bene per davvero,
        i tuoi problemi avrei ascoltato,
        nei silenzi bui ti avrei abbracciato.
        Quel bene che ti avrei voluto
        nessun'altra potrà mai darti
        perché io ho passato la vita a ricordarti,
        l'ho passata rivivendo la mia,
        osservando quella dei miei bimbi,
        loro, che sanno volere bene sul serio,
        perché non hanno addosso l'essere adulto "serio",
        stracolmo di cinismo
        loro, che sono pieni di entusiasmo,
        come lo eri tu, allora.
        Ma ora?
        L'hai buttato via il bene che avrei potuto darti
        calpestato, bruciato, incenerito.
        Ma nessun'altra quel bene potrà volerti,
        perché io ho passato la vita a ricordarti.
        E passerò quella futura, finché dura,
        a ricordarti,
        a ricordare quel male da morire
        che mi hai iniettato dentro al cuore,
        Tu, l'ultimo che nella vita, in questa età di mezzo,
        mi ha chiamata amore.
        Anonimo
        Composta sabato 21 gennaio 2012
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          Scritta da: Peace-Maker

          Quinze minutos antes de ti

          Não te quero perder, meu amor
          não quero sentir a falta dos teus cabelos brancos
          nem o cheiro doce da tua velhice
          não quero ficar sozinho no nosso sofà
          sem a alegria da tua metade
          não quero ter saudades tuas
          mais do que as que que sinto
          durante os minutos
          que passo na cozinha a fazer o chà da tarde
          ou quando acordo estremunhado a meio da noite
          e inerte, fico a admirar-te
          ronronas como uma gata feliz
          passo ao de leve a minha mão calejada nas tuas rugas
          os teus olhos tremelicam como duas borboletas
          e juntas percorrem o meu estômago apaixonado
          troco minutos do teu sorriso por anos de vida
          sem ti seriam anos toscos
          no meio de sombras que não desejo
          não me interessa viver sem calçar os teus chinelos por engano
          sem ver as nossas bengalas cruzadas aos pés da cama
          não poder tocar-te, esvazia-me
          não te beijar, seca-me
          por isso peço-te
          se partires, meu amor, leva-me contigo
          e se não puderes fazê-lo
          sussurra-me de leve no ouvido,
          como tantas vezes fazes, e arrepias-me a alma
          ao dizeres que me vais amar sempre
          e juro-te que sò para continuarmos juntos
          parto quinze minutos antes de ti.
          Anonimo
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