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Scritta da: Laisa

Racconti perduti

Granelli di sabbia
dispersi dal vento
raggi di sole sfiorano
sensazioni dimenticate
il tempo nasconde
ciò che l'occhio non vede
racconti perduti
fra la sabbia e la neve

Un uomo seduto
che guarda lontano
un bambino gioca
ha un piccolo fiore, nella sua mano
una lacrima riga, il volto del vecchio
ma gli occhi riabbassa
sul suo giornale
scacciando un ricordo
che fa troppo male

un soldato tornato
da un lungo viaggio
davanti ha una porta, che sa di passato
in mano un pacco
giallo, un po' stropicciato
lettere che parlano di amore e dolore
parole infinite che straziano il cuore
si ferma, sospira, qualcosa lo trattiene
racconti perduti
fra la sabbia e la neve

una madre che fugge
non si guarda mai indietro
figura fiabesca, sognata... svilita
inesorabili sequenze, eventi
mai vissuti dimorano la mente
seppelliti, calpestati, recisi
solo una lacrima
per una donna senza volto
lacrima di ghiaccio concessa dall'odio
il tempo nasconde
ciò che il cuore non vede
racconti perduti
fra la pioggia e la cenere.
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    Era una mattinata movimentata, quando un anziano gentiluomo di
    un'ottantina di anni arrivò per farsi rimuovere dei punti da una
    ferita al pollice.

    Disse che aveva molta fretta perché aveva un appuntamento alle 9:00.

    Rilevai la pressione e lo feci sedere, sapendo che sarebbe passata
    oltre un'ora prima che qualcuno potesse vederlo.

    Lo vedevo guardare continuamente il suo orologio e decisi, dal momento
    che non avevo impegni con altri pazienti, che mi sarei occupato io
    della ferita.

    Ad un primo esame, la ferita sembrava guarita: andai a prendere gli
    strumenti necessari per rimuovere la sutura e rimedicargli la ferita.

    Mentre mi prendevo cura di lui, gli chiesi se per caso avesse un altro
    appuntamento medico dato che aveva tanta fretta.

    L'anziano signore mi rispose che doveva andare alla casa di cura per
    far colazione con sua moglie.

    Mi informai della sua salute e lui mi raccontò che era affetta da
    tempo dall'Alzheimer.

    Gli chiesi se per caso la moglie si
    preoccupasse nel caso facesse un po' tardi.

    Lui mi rispose che lei non lo riconosceva già da 5 anni.

    Ne fui sorpreso, e gli chiesi 'e va ancora ogni mattina a trovarla
    anche se non sa chi è lei?

    L'uomo sorrise e mi battè la mano sulla spalla
    dicendo: "Lei non sa chi sono,
    ma io so ancora perfettamente chi è lei

    Dovetti trattenere le lacrime... Avevo la pelle d'oca e pensai:
    'Questo è il genere di amore che voglio nella mia vita.

    Il vero amore non è né fisico né romantico. Il vero amore è
    l'accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà.

    Le persone più felici non sono
    necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che
    traggono il meglio da ciò che hanno.

    Spero condividerai questo messaggio con qualcuno cui vuoi bene, io
    l'ho appena fatto.

    La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di
    come danzare nella pioggia.

    Sii più gentile del necessario, perché ciascuna delle persone che
    incontri sta combattendo qualche sorta di battaglia.
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      Cade la pioggia di Shirley

      Oggi piove molto... lo sento dal mio letto nella stanza buia dove sto riposando
      la pioggia è molto forte struscia la serranda con violenza come se volesse penetrare all'interno...
      ogni tanto qualche piccolo chicco di grandine sbatte contro la finestra e sembra voglia spaccarla. Una lotta, una lotta contro noi, una lotta per bagnarci
      la pioggia purifica tutto... anche l'anima... l'acqua cade e tutto scivola giù la terra, le piante, ogni cosa perde di valore come tutta la giornata...
      che sia un modo per ripulire il male la pioggia?
      Per far scivolar via tutti i brutti ricordi?
      Tutto il dolore?
      Tutta la la noia?
      Che sia un modo per farci capire qualcosa?
      Per ripulirci dentro?
      La pioggia cade e tutto il mondo sembra tacere al ritmo frenetico delle gocce d'acqua...
      tic tic
      frenesia e pace tutto in due gocce d'acqua...
      la pioggia ci imita. Imita noi umani ogni gg a combattere contro la nostra vita frenetica
      svegli presto la mattina, corse per nn fare tardi, mille impegni, mille appuntamenti mai un attimo di pace...
      forse è questo che vuole regalarci la pioggia un attimo di pace!
      Un attimo per ascoltare!
      Un attimo per osservare il mondo cadere nel grigio e renderci conto di quanto sia bello rimanere un po' in silenzio un po' fermi
      ad ascoltare solo il rumore di quella pioggia che tra le tante alte cose pulisce anche la nostra anima.
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        Scritta da: passioni

        Inutili Tormenti

        Tanto più luminoso ne è il ricordo
        quanto più difficile sarà oscurato
        quando riappare nel cuore ormai sordo
        ora di vuoto solo ornato,

        il suo apparir così improvviso
        che lo fa sembrar perennemente acceso.

        Come se fosse ancora vero
        intrappolato nel mio essere
        questa luce che è un mistero
        all'ombra di bugie così misere,

        di discordia ne furon portatrici
        nell'anima vi son le cicatrici.

        Ma d'un tratto attorno mi guardo
        il momento è ormai arrivato
        dal tormento in cui mi perdo
        sarò ben presto allontanato.

        La vita scorre è ormai ho deciso,
        non più lacrime sul mio viso.
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