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Ragazzo che vaghi per il mondo come un vagabondo
con la chitarra a tracolla
cammini senza mai stancarti
ti fermi un po' sui campi
canti canzoni d'amore alla luce del sole
ti siedi sui gradini corrosi del tempo a far collane con fili d'argento
ti piace essere libero su questa terra
ami la pace ma disprezzi la guerra
ma un giorno hai deciso di bucarti la pelle
ti han fatto coraggio la luna e le stelle
nuove emozioni hai voluto provare
ma l'ultimo buco ti ha fatto morire
le tue canzoni non hanno più amore
le tue collane non hanno più colore
la libertà è una bella cosa
ma tu l'hai perduta con l'ago e la droga.
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    Scritta da: SpaceOddity

    Liberami

    Non avrei voluto intrappolarmi in te,
    non avrei voluto essere legata a te.
    Sei il mio sole nelle giornate uggiose,
    Sei la mia pioggia nelle giornate di luce.
    Sei il mio sentiero, il mio percorso, il mio bosco incantato
    che percorro ogni giorno nel buio o nella luce, da sola
    con me e me.
    Sei il primo pensiero, prima di ogni cosa.
    Sei l'infinito in me.
    Tempo interminabile a pensarti,
    immaginarti ovunque.
    Sei quello che non avrei voluto mai tu diventassi per me.
    Non avrei mai pensato fossi entrato così nella mia esistenza,
    nel mio animo, in me, nei miei pensieri.
    Se il Padrone di me stessa.
    Liberami.
    Composta venerdì 2 ottobre 2009
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